30 minuti dentro l’auto al sole: l’esperimento di un veterinario per rendere più responsabili i padroni dei cani

Ernie Ward, veterinario americano, ha voluto provare a vedere cosa si prova. Chiuso in un’auto sotto al sole in un giorno d’estate, ha valutato gli effetti del sempre maggiore calore all’interno dell’abitacolo, gli stessi che colpiscono i cani che vengono lasciati in macchina anche solo per pochi minuti e con i finestrini abbassati.
Sara Del Dot 19 agosto 2019

Cosa ti succederebbe se rimanessi chiuso in un’auto sotto al sole in una qualsiasi giornata estiva, anche con tutti e quattro i finestrini abbassati di qualche centimetro? La temperatura salirebbe in modo spropositato in pochissimo tempo, fino a 40 gradi in pochi minuti, sentiresti una sensazione opprimente e dolorosa, l’unica cosa che vorresti fare è uscire da quella scatola incandescente e respirare. Ecco, questo è proprio ciò che accadrebbe al tuo cane se lo lasciassi chiuso in macchina ad aspettarti, anche per pochissimi minuti. Se capitasse a te, potresti aprire la portiera, o alla peggio sfondare il finestrino con un calcio. Il tuo cane, invece, no.

Il veterinario americano Ernie Ward ha voluto proprio provare su se stesso la sensazione che si prova rimanendo chiusi in macchina sotto al sole. Nel giro di 30 minuti, la temperatura all’interno dell’abitacolo ha raggiunto i 46 gradi. Un livello sufficiente per uccidere un cane, la cui pelle non traspira come la nostra, o per provocargli seri danni cerebrali.