5 fiori di montagna che puoi incontrare durante una passeggiata in alta quota

I fiori di montagna sono tantissimi: dalla rara stella alpina al magico botton d’oro. Sono solo alcuni dei fiori che puoi incontrare in alta quota, ma scommetto che ne sapresti riconoscere pochissimi. Eccoti quindi cinque celebri specie floreali che crescono e fioriscono in montagna.
Sara Del Dot 9 Dicembre 2020

Durante una passeggiata in montagna puoi imbatterti in un’infinità di alberi e fiori appartenenti a centinaia di specie diverse. Le piante d’alta quota, infatti, sono tantissime e ciascuna ha una propria specificità. In pochi, però, sono in grado di riconoscerne anche solo qualche esemplare. Se ti incuriosisce l’argomento, ecco cinque famosissimi fiori di montagna che potresti facilmente vedere nel corso di una passeggiata.

Stella alpina

Il vero nome della stella alpina è leontopodium alpinum ed è il fiore di montagna per eccellenza. Si tratta di una specie protetta ed è quindi assolutamente vietato raccoglierla. Cresce solitamente in zone molto secche e assolate, come ad esempio pareti rocciose a un’altitudine tra i 1700 e 3400 metri.

Botton d’oro

Il botton d'oro è chiamato anche ranuncolo di montagna, anche se il suo vero nome è trollius europaeus. Si tratta di un fiore la cui forma ricorda, appunto, un bottoncino d’oro e fiorisce tra maggio e luglio. È una pianta velenosa, quindi conviene non toccarla, ma limitarsi a osservarla.

Bucaneve

Il suo nome è dovuto al fatto che si tratta di uno dei primi fiori ad apparire al termine dell’inverno. Si tratta del bucaneve, una pianta molto resistente alle basse temperature, che presenta piccoli fiori bianchi che le hanno valso l’attributo di “simbolo di purezza”.

Mughetto

Il mughetto è un fiore bianco dalla forma a campanula, che nasce e fiorisce spontaneamente in alta quota e sprigiona un profumo intenso e piacevole. Nonostante sia molto bello da vedere, però, il mughetto è molto velenoso in ogni sua parte.

Primula

La primula deve il proprio nome alla precocità della fioritura, che avviene appena dopo l’inverno. Cresce spontaneamente fino a 2000 metri, infatti non è raro incontrarla durante una passeggiata in montagna. Conta diverse varietà, di cui alcune rare e protette.