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6 Agosto 2020
14:00

A Monza, il progetto dell’associazione Jaio: un hotel per le api per proteggerle in inverno

Tutelare e salvaguardare le api realizzando boschetti fioriti in città e strutture in legno per offrire loro riparo in inverno. l'idea è dell'associazione Jajo che nel mese di settembre darà vita alla realizzazione di questo virtuoso progetto, nel ricordo di Jacopo, un ragazzo sensibile alle tematiche ambientali, scomparso precocemente all'età di 24 anni.

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A Monza, il progetto dell’associazione Jaio: un hotel per le api per proteggerle in inverno
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Un hotel per le api dover poter passare l’inverno. Una struttura in legno che possa dare riparo nei mesi invernali alle api, ma anche alle vespe, ai calabroni e alle coccinelle, per consentire a questi insetti  di avere un rifugio sicuro proprio nel periodo della loro riproduzione.

Il progetto è un’idea dell’associazione Bella Jaio, i cui coordinatori sono Rocco Abramo e Silvana Garibaldi, genitori di Jacopo, scomparso precocemente all’età di 24 anni per un male incurabile.

Le piccole strutture in legno per insetti saranno posizionate all’interno di due nuove isole ambientali Bella Jajo che saranno realizzate i primi di settembre, anche grazie al contributo ottenuto attraverso il bando Change Up, promosso da Fondazione Acra e da Desbri, nell’ambito del progetto Freedom Up finanziato da Fondazione Cariplo.

Intorno a questi rifugi per insetti saranno anche piantumati diversi alberi e arbusti in grado di attirare le api. L’evodia, per esempio, è una pianta che viene addirittura chiamata albero del miele, perché i suoi fiori offrono alle api bottinatrici una tale quantità di nettare che ogni singola ape completa il rifornimento della sacca melaria con soli tre fiori e può ritornare in breve al suo alveare per il deposito, anziché dover visitare tra i 40 e gli 80 fiori come avviene nel caso delle altre specie mellifere.

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Evodia, l’albero del miele

Come hanno spiegato i genitori di Jacopo tutelare le api in città è importante. Le piante scelte producono molto nettare, che attira gli insetti impollinatori e talvolta anche alcuni uccelli. Piante del genere sono fondamentali non solo per l’apicoltura, ma anche per l’agricoltura e l’orticoltura".

Con l’obiettivo di tutelare e salvaguardare le api, l'associazione Jajo sta già pensando a un prossimo progetto, ossia realizzare un boschetto fiorito per offrire un rifugio in città a tutti quegli insetti che fuggono dalle campagne per l'ingente utilizzo di pesticidi e diserbanti.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.