A Toronto una famiglia di volpi ha costruito la tana sul lungolago: sono stati trasferiti in una zona protetta della spiaggia

Nelle vicinanze di Toronto, in Canada, una famiglia di volpi ha creato la propria tana sotto una passerella del lago Ontario attirando la curiosità di tanti cittadini a spasso sul lungolago. Le autorità sono intervenute per proteggere la famigliola, costruendo un robusto recinto e istituendo dei turni di guardia.
Gaia Cortese 21 maggio 2020

Timide, un po’ diffidenti. Hanno trovato riparo in una cavità sotto una passerella, in prossimità di una riva del lago Ontario, a circa 8 km dal centro di Toronto. Una famiglia di volpi ha fatto qui la propria tana e, a fine aprile, in pieno lockdown da coronavirus, è stata scoperta dai pochi cittadini in circolazione sul lungolago.

Negli ultimi mesi molti animali si sono avvicinati alle aree urbane, complici le strade deserte, l’assenza totale di traffico e di rumore in città. Così devono avere fatto queste volpi, incuranti del fatto che avrebbero portato a qualche disatteso e vietato assembramento di persone. Il loro nascondiglio, infatti, è stato scoperto proprio per il numero di persone che si sono avvicinate alla loro tana per dare loro da mangiare, per prendere in braccio i cuccioli e per scattare qualche fotografia.

Le autorità non hanno aspettato molto per intervenire e prendersi in carico la tutela di questi animali, trasferendoli in una zona protetta della spiaggia. Qui è stato costruito un recinto intorno alla tana e un accesso protetto all’acqua per permettere alle volpi di abbeverarsi dalla sponda del lago.

Secondo il Toronto Wildlife Center, un’associazione di volontari che si occupa di curare animali in difficoltà, il rischio più grande è che possano questi animali provochino qualche incidente: se una volpe dovesse mordere una persona, le autorità, avrebbero il permesso di sopprimerla. Per questo motivo sono stati anche istituiti dei turni di guardia per tenere la situazione sotto controllo.

La responsabile del Servizio di Protezione Animali di Toronto, Mary Lou Leiher, ha comunque dichiarato l’intenzione di voler proteggere queste volpi. Nella cultura canadese il rispetto per gli animali e per la natura è molto sentito, al contrario di quello che magari potrebbe accadere in Gran Bretagna dove la caccia alle volpi è consentita e legale.