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20 Dicembre 2019
15:00

A Trento il latte fresco verrà venduto in bottiglie di vetro per rispetto dell’ambiente

Un milione di bottiglie di latte prodotto in Trentino verranno distribuite in vetro per essere poi riciclate e trasformate in bottiglie nuove. La nuova decisione green dell’azienda Latte Trento non prevede vuoti a rendere ma economia circolare.

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A Trento il latte fresco verrà venduto in bottiglie di vetro per rispetto dell’ambiente
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Basta cartoni, bottiglie in plastica e confezioni monouso. Il latte fresco di Trento passerà presto alle bottiglie di vetro, perfettamente riciclabili e re-inseribili nel ciclo di economia circolare del materiale. Una scelta ambientale, anche se non seguirà il meccanismo del “vuoto a rendere” perché giudicato troppo complesso e dispendioso. Tuttavia l’iniziativa si inserisce nel percorso green già da tempo avviato nella produzione di questo latte, raccolto in stalle di montagna che garantiscono il benessere e la cura degli animali, alimentati per il 60% da foraggi della stessa azienda, e quindi l’alta qualità del prodotto.

Ogni anno dallo stabilimento escono circa 30 milioni di confezioni di latte e l’obiettivo è di trasformarne in vetro almeno un milione. Un milione che verranno distribuite per poi essere trasformate in bottiglie nuove. Il processo del vuoto a rendere è stato scartato perché, come ha spiegato il direttore di Latte Trento Sergio Paoli, il procedimento di recupero dei vuoti non è sostenibile dal momento che le bottiglie vanno recuperate, trasportate, selezionate, pulite e sterilizzate. Molto meglio recuperarne i frammenti e renderli materia prima per nuove produzioni.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.