A Vieste c’è un progetto per abbattere circa 50 pini: il WWF chiede di salvare il verde pubblico

Salvare la vita degli alberi, insieme a quella degli animali che li abitano, è il compito dei volontari del WWF di Foggia che hanno protestato per il possibile abbattimento dei pini a Vieste.
Alessandro Artuso 6 Giugno 2020

Eliminare gli alberi, senza alcun motivo, è un colpo al cuore per chi ama respirare aria pulita e vivere in un mondo con tanto verde intorno. I rappresenti del WWF di Foggia hanno ricevuto numerose segnalazioni da parte degli abitanti di Vieste per circa 50 alberi di pino domestico che si trovano in città. Giunti sul posto hanno dichiarato che vi sarebbe una progettazione comunale che prevederebbe l'abbattimento degli alberi, o comunque di una parte.

La protesta

Il primo punto, analizzato dal WWF Foggia, riguarda i danni che si creerebbero visto che sugli alberi vi sono nidi e zone di riposo per tantissime specie di uccelli. Questa soluzione è stata quindi giudicata negativamente dagli ambientalisti proprio perché non vi sarebbe un reale motivo per l'abbattimento degli alberi e tutto questo sarebbe soltanto un danno per gli animali.

L'opposizione dei volontari è netta vista l'importanza del verde urbano e degli animali che abitano sugli alberi. "Non è questa una soluzione adeguata – si legge nella nota – per il verde pubblico e bisogna rammentare che l’abbattimento è una pratica che nel 2020 non può essere accettata se non per motivi legati alla sicurezza pubblica, peraltro un Comune ricadente nel Parco Nazionale del Gargano ha il dovere morale verso i cittadini, di oggi e di domani, di trovare sempre una soluzione sostenibile e meno drastica del taglio di esemplari di almeno 35 anni".