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3 Maggio 2021
13:00

“Adotta un cane”, l’iniziativa del Comune di Milazzo che prevede contributi economici per chi adotta un randagio

Non solo una campagna di sensibilizzazione, ma anche un aiuto concreto, in termine di incentivi economici per chi adotta un cane randagio. Succede a Milazzo, in provincia di Messina, dove l'Amministrazione comunale ha lanciato l'iniziativa "Adotta un cane per amico"

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“Adotta un cane”, l’iniziativa del Comune di Milazzo che prevede contributi economici per chi adotta un randagio
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Si chiama “Adotta un cane per amico” ed è l’iniziativa promossa recentemente dall’Amministrazione comunale di Milazzo, in provincia di Messina, per incentivare l’adozione dei cani randagi presenti sul territorio. Su proposta dell’assessore Beatrice De Gaetano, infatti, l’esecutivo ha predisposto delle chiare direttive che regolamentino prima l'affido e poi l'adozione, con la speranza che questo virtuoso progetto possa contribuire a contrastare il fenomeno del randagismo.

Il randagismo nel Sud Italia

Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, in questo articolo, dei 98.596 cani presenti in Italia nei canili e nei rifugi, il 67% si trova nel Sud Italia, e a questi, si aggiungono i randagi che non rientrano nel conteggio poiché non sono mai stati censiti in qualche modo. Oltre ad avviare una campagna di sensibilizzazione su queste tematiche, l’assessore Beatrice De Gaetano ha reso noto che nell’ambito dell’iniziativa promossa, sono previsti anche degli incentivi a favore dei cittadini che intendono adottare un cane randagio.

Requisiti per l'adozione

Non prima che tuttavia vengano soddisfatti alcuni requisiti fondamentali per poter adottare l’animale. Prima dell’adozione, i cani in affido dovranno essere muniti di microchip identificativo, essere sterilizzati e controllati da un veterinario per verificarne lo stato di salute. Una volta adottato l’animale, il Comune provvederà poi a comunicare le generalità del nuovo proprietario all’Azienda sanitaria provinciale (Asp) e all’Ufficio tutela animali (Uta). Non solo. Anche successivamente all’affido dell’animale, l’Ufficio tutela animali e il Comando di Polizia locale effettueranno periodicamente dei controlli sullo stato del cane adottato attraverso visite veterinarie gratuite presso studi veterinari convenzionati.

Gli incentivi

Per incentivare ulteriormente l’adozione dei cani randagi da parte delle persone in possesso dei requisiti necessari, il Comune di Milazzo ha previsto dei contributi economici “fino alla concorrenza di 300 euro annui, per la durata complessiva di quattro anni. Il contributo verrà detratto annualmente dalla tassa dovuta per il trattamento dei rifiuti solidi urbani. Tali riduzioni si applicheranno nei confronti degli utenti che risulteranno in regola nei pagamenti della tassa in oggetto, previa dimostrazione del pagamento della stessa”.

L'adozione a distanza

L’iniziativa “Adotta un cane per amico” dà anche spazio a una diversa forma di adozione, quella a distanza. Chi non ha possibilità di tenere un cane con sé, potrà comunque adottarne uno che si trova presso la struttura comunale o in un'altra struttura convenzionata. In questo caso, chi adotta non diventa proprietario del cane, che rimane sotto la responsabilità della struttura comunale sino ad un eventuale adozione, ma può contribuire alle spese di mantenimento del cane, nonché alle spese veterinarie necessarie e, più in generale, al suo benessere. L’adozione a distanza prevede una donazione mensile minima di 5 euro alla struttura che ospita l’animale, e prevede la compartecipazione di più persone, quindi da parte di un gruppo, di una scuola o di un’associazione,

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.