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26 Maggio 2020
13:00

Adotta una mucca: l’iniziativa per aiutare i piccoli produttori in questo periodo di crisi

Un contributo economico per adottare “a distanza” la mucca di una cooperativa del Bellunese ricevendo periodicamente una selezione dei suoi prodotti caseari. Un’iniziativa per aiutare i piccoli produttori in crisi a causa del Covid-19.

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Adotta una mucca: l’iniziativa per aiutare i piccoli produttori in questo periodo di crisi
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Anche le mucche si possono adottare. E in un periodo di crisi come questo, un semplice contributo può fare davvero la differenza. No, non ti sto dicendo che puoi portarti un bovino a casa. Puoi però contribuire alla sua cura e alla sua alimentazione per poi ricevere gli alimenti che produce. Un’adozione a distanza insomma.

In questo periodo di crisi dovuto al Covid-19, sono tanti i settori colpiti duramente e quello agroalimentare è uno di questi. Per questa ragione, sono nate alcune iniziative per consentire ai piccoli produttori di ricevere un aiuto economico in cambio di alimenti di ottima qualità. Ad esempio, da oggi puoi adottare una mucca di una cooperativa agricola assicurandoti prodotti caseari realizzati tramite allevamento biologico e nel totale rispetto degli animali.

Il progetto si chiama “Adotta una mucca” ed è promosso dalla Cooperativa Peralba di Costalta, in provincia di Belluno, composta da cinque soci che si occupano di circa quaranta mucche. Alla ricerca di supporto per continuare il proprio lavoro di produzione casearia e di valorizzazione del territorio, i produttori hanno deciso di fare “a distanza” quello che sanno fare meglio. Offrire i prodotti del loro lavoro a chi desidera mangiare alimenti di qualità, consentendo di scegliere una mucca e seguirla nel corso della sua vita.

Chi desiderasse contribuire adottando una bovina della cooperativa, infatti, riceverà un attestato di adozione con la presentazione della mucca e ogni mese potrà ricevere una selezione di burro e formaggi prodotti proprio dall’animale scelto.

Una vera e propria occasione soprattutto per quelle persone che, vivendo in città, non riescono più a trovare determinati prodotti nella loro forma più genuina. Non a caso il progetto ha riscosso subito un enorme successo ed è piaciuto al punto che per questo mese le mucche sono state tutte adottate. Sul sito della Cooperativa si legge infatti: “È un enorme dispiacere ma le nostre Mucche dicono ‘basta'. Per questo mese hanno dato tutto il latte che avevano. Vi ringraziamo moltissimo per l'affetto che ci avete trasmesso, purtroppo la nostra piccola realtà artigiana è arrivata al limite della produzione e per questo mese dobbiamo sospendere le Adozioni! Ma riprenderemo il prima possibile! Stay tuned!”

Un messaggio che non fa che sottolineare la cura e l’attenzione con cui le mucche sono allevate.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.