Al Festival di Sanremo in bicicletta: la lezione di sostenibilità degli Eugenio in Via di Gioia

Il gruppo, nato 7 anni fa a Torino, per la sua prima apparizione sul palco dell’Ariston ha scelto di viaggiare in modo alternativo, evitando i mezzi inquinanti e approdando a Sanremo in sella alle biciclette, in compagnia dei fan.
Sara Del Dot 4 febbraio 2020

La loro canzone si chiama “Tsunami” e loro sono arrivati a Sanremo cavalcando l’onda verde della sostenibilità. Per la loro prima volta sul palco dell’Ariston, categoria giovani, gli Eugenio in Via di Gioia sono approdati nella città ligure in sella alle loro biciclette, concludendo un tragitto iniziato alla stazione di Genova e affrontato nel modo più green possibile.

Il gruppo, che ha visto la luce tra le strade di Torino, è sempre stato attivo dal punto di vista ambientale, presenziando più volte al fianco degli attivisti dei Fridays for Future nel corso delle manifestazioni per il clima. E anche stavolta, per partecipare al Festival della canzone italiana, gli “Eugenio”, nel dettaglio Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo Di Gioia, e Lorenzo Federici, hanno deciso di compiere una scelta sostenibile, scegliendo esclusivamente mezzi alternativi all’auto per raggiungere Sanremo. A piedi, in autobus, in treno e infine, da Imperia, in sella alle loro biciclette, accompagnati da alcuni fan lungo la pista ciclabile.