Al via i lavori per costruire in Lombardia il ponte tibetano più lungo del mondo

A un’altezza di 120 metri e lungo mezzo chilometro, il ponte tibetano più lungo del mondo sta per essere costruito in Val Brembana. Basterà indossare caschetto e imbragatura e non temere le vertigini, per godere di una vista mozzafiato tra le vette delle Prealpi Orobiche.
Gaia Cortese 9 Giugno 2021

Entro la fine dell'estate, il ponte tibetano che collega i Comuni di Cesana Torinese e Claviere non potrà più godere del primato di essere il ponte il più lungo del mondo: i suoi 468 metri, infatti, saranno superati dai 505 metri del nuovo ponte in fase di realizzazione tra le montagne della Lombardia.

Il nuovo ponte tibetano collegherà il centro del Comune di Dossena, in provincia di Bergamo al Roccolo della Corna Bianca, sorvolando la sottostante cava di gesso bianca ad un’altezza di ben 120 metri. Sarà quindi il ponte tibetano più lungo del mondo e offrirà una spettacolare vista sulle principali vette delle Prealpi Orobiche: La Grigna, Gioco, Albern e Area, fino al fondovalle di San Pellegrino.

Una vista della Val Brembana.

Il progetto è ad opera dell’ingegnere Francesco Belmondo della BBE Srl, mentre la Montefuni di Torino si è occupata della sicurezza, che sarà garantita da ben sette funi di acciaio: due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza. Non solo. Il ponte sarà percorribile solo dopo aver indossato, oltre al caschetto, un'imbragatura che permetterà di essere assicurati attraverso l'utilizzo di un moschettone a una linea vita continua. In questo modo anche i più timorosi, potranno vivere questa affascinante esperienza tra le nuvole, ripercorrendo, se pur per via aerea, una parte del tracciato  dell’Antica Via Mercatorum.

Finanziato dalla Regione Lombardia, il progetto fa parte di un complesso piano di valorizzazione del territorio, inclusa la parte di cava. La realizzazione del ponte tibetano, infatti, rientra in un percorso strutturato di rilancio del turismo a Dossena, che prevede la riqualificazione delle strutture ricettive esistenti, la realizzazione di nuovi servizi, la valorizzazione del paesaggio attraverso la promozione del territorio e dell'ambiente e, infine, il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.

Come ha spiegato in questo articolo di MonzaToday Massimo Sertori,'assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni: "L'estate 2020, a causa della pandemia da Covid-19, è stata caratterizzata da una riscoperta del turismo di prossimità che ha riguardato principalmente le aree di montagna e i laghi. Una opportunità per i lombardi di riscoprire territori splendidi e ricchi di attrattività, in passato troppo spesso sottovalutati. Siamo convinti che questo trend positivo continuerà anche nella stagione estiva in arrivo e, come Regione Lombardia, siamo in prima linea per promuovere il turismo nei territori montani lombardi che purtroppo hanno subito un lungo fermo nella stagione invernale".

L'inaugurazione del ponte tibetano più lungo del mondo è attesa per la fine dell’estate 2021.