Aldo Cazzullo chiama in diretta a La Volta Buona: confronto con Caterina Balivo sul caso Sal Da Vinci

Aldo Cazzullo interviene in diretta a La Volta Buona dopo le polemiche sul suo editoriale sul Corriere della Sera. Scontro telefonico con Caterina Balivo sulla canzone di Sal Da Vinci.
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Redazione 5 Marzo 2026

Aldo Cazzullo è intervenuto telefonicamente durante La Volta Buona, il programma di Rai1 condotto da Caterina Balivo, per chiarire le polemiche nate dopo un suo editoriale pubblicato sul Corriere della Sera. Nel testo il giornalista aveva definito la canzone “Per Sempre Sì” di Sal Da Vinci come la “colonna sonora di un matrimonio della camorra”, una frase che ha acceso il dibattito.

Durante la trasmissione si è acceso un confronto diretto tra il giornalista e la conduttrice, con botta e risposta in diretta davanti al pubblico televisivo.

La telefonata in diretta e il confronto con Caterina Balivo

Cazzullo è intervenuto in collegamento telefonico per replicare a quanto discusso in studio. Il giornalista ha spiegato di aver ricevuto segnalazioni da amici napoletani.

“Amici napoletani mi riferiscono che Caterina Balivo dice che ce l’ho con Napoli, consentimi di intervenire”, ha detto durante la telefonata.

La risposta della conduttrice è arrivata subito. Balivo ha negato di aver fatto quell’affermazione e ha precisato cosa era accaduto durante la puntata.

Secondo la conduttrice, in studio era stato semplicemente letto e commentato l’editoriale pubblicato sul Corriere della Sera. Ha aggiunto anche che la puntata è disponibile su RaiPlay per chi volesse verificare quanto detto.

La replica di Cazzullo sulle accuse

Nel corso della telefonata Aldo Cazzullo ha sostenuto che in studio sarebbe stato suggerito che non fosse contento della vittoria di un artista napoletano.

Il giornalista ha poi cercato di chiarire la propria posizione sottolineando il suo legame con la tradizione musicale partenopea.

Ha dichiarato di apprezzare diversi artisti simbolo della musica napoletana, tra cui:

  • Pino Daniele
  • Tullio De Piscopo
  • Tony Esposito

Ha aggiunto inoltre di trovare Geolier un artista interessante. Il giudizio su Sal Da Vinci è rimasto invece critico. Secondo Cazzullo l’artista rappresenterebbe una versione enfatica di Napoli, spesso percepita in modo stereotipato da chi non conosce davvero la città.

Il passaggio sulla canzone di Sal Da Vinci

Durante il confronto, Caterina Balivo ha posto una domanda diretta al giornalista. La conduttrice ha chiesto se fosse appropriato definire una canzone “da matrimonio della camorra”.

A quel punto Cazzullo ha ridimensionato il senso della frase spiegando che si trattava di una battuta, paragonabile a quella successiva presente nello stesso editoriale su Checco Zalone.

La conduttrice ha però replicato sottolineando che il riferimento non era paragonabile. Ha ricordato che Checco Zalone ha vinto un David di Donatello, mentre il riferimento alla camorra aveva un peso diverso.

La telefonata si chiude tra le polemiche

Dopo il botta e risposta, Aldo Cazzullo ha concluso il suo intervento ribadendo la sua posizione. Ha affermato di amare la canzone napoletana e la cultura musicale della città.

Il giornalista ha poi lasciato la trasmissione mentre il dibattito in studio continuava. Subito dopo la chiusura della telefonata, in sottofondo si è sentita Valeria Marini commentare con una battuta: “Una cazzullata”.

L’episodio ha alimentato ulteriormente la discussione sui social e tra il pubblico televisivo, riportando al centro del dibattito il rapporto tra critica musicale, stereotipi su Napoli e linguaggio utilizzato nel dibattito pubblico.