Alfonso Signorini lascia Chi: la lettera ai lettori

Alfonso Signorini annuncia l’addio alla direzione del settimanale Chi con una lettera ai lettori. Dopo oltre 30 anni di lavoro parla della scelta di cambiare vita.
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Redazione 4 Marzo 2026

Alfonso Signorini saluta i lettori del settimanale Chi con una lunga lettera pubblicata sull’ultimo numero che porta la sua firma come direttore.

“Care lettrici, cari lettori arrivederci: inizio una nuova vita, ma vi terrò nel cuore”. Con queste parole il giornalista annuncia ufficialmente la fine del suo percorso alla guida della rivista.

La decisione arriva dopo oltre trent’anni di lavoro nel mondo dell’editoria, un percorso iniziato quando lasciò l’insegnamento per dedicarsi alla costruzione del giornale che sarebbe poi diventato uno dei settimanali di gossip più letti in Italia.

Oltre 30 anni di carriera alla guida del settimanale

Nella lettera pubblicata su Chi, Signorini ripercorre le tappe della sua carriera e ricorda il momento in cui decise di cambiare vita.

Più di trent’anni fa lasciò la scuola e i suoi studenti per iniziare una nuova avventura professionale nel giornalismo. Da quel momento il lavoro è diventato il centro della sua vita.

Con il tempo, racconta, qualcosa è cambiato. Dopo decenni dedicati alla professione è arrivato un momento di riflessione personale che lo ha portato a rivedere le sue priorità.

Il cambiamento dopo la pandemia

Secondo quanto spiegato dal giornalista, il periodo della pandemia ha avuto un forte impatto sul suo modo di vedere la vita e il lavoro.

L’isolamento e la sensazione di fragilità vissuti durante il Covid hanno portato a una maggiore attenzione verso la dimensione privata, la solitudine e gli affetti più stretti.

Signorini racconta di aver iniziato a percepire il lavoro in modo diverso: ciò che per anni era stato il centro della sua vita non rappresentava più la priorità assoluta.

Il passaggio di consegne a Massimo Borgnis

Circa tre anni fa il giornalista ha iniziato a confrontarsi con l’azienda sulla possibilità di lasciare gradualmente la direzione.

Il dialogo con Marina Berlusconi, editore del settimanale e persona a cui Signorini è legato da un rapporto di amicizia, ha portato a individuare una soluzione meno brusca.

La guida del giornale è stata quindi affidata al suo storico collaboratore Massimo Borgnis, per molti anni al suo fianco nella redazione di Chi.

Successivamente, nell’ottobre scorso, è stato deciso anche il passo finale: l’uscita definitiva dalla direzione editoriale del settimanale.

Il riferimento alle accuse di Fabrizio Corona

Nella parte finale della lettera Signorini cita anche le accuse mosse da Fabrizio Corona nel format online Falsissimo.

Il giornalista spiega di non aver mai voluto commentare pubblicamente la vicenda e di non avere intenzione di farlo ora. Secondo Signorini, alcune situazioni devono essere affrontate nelle sedi opportune e non attraverso dichiarazioni pubbliche.

Sottolinea inoltre che queste polemiche non hanno influenzato la decisione di lasciare la direzione, una scelta maturata nel tempo.

Un nuovo capitolo dopo Chi

La lettera si chiude con un saluto ai lettori che hanno seguito il settimanale per anni.

Signorini parla di un nuovo capitolo della sua vita, con la volontà di dedicare più spazio alla dimensione personale, pur mantenendo vivo il legame con il pubblico che lo ha accompagnato durante la sua lunga esperienza nel mondo dell’editoria.