Delfini spinner troppo stressati dalle interazioni con l’uomo: alle Hawaii scatta il divieto di nuoto con i cetacei

La National Oceanic and Atmospheric Administration ha deciso di vietare a turisti e residenti di avvicinarsi troppo ai delfini spinner delle Hawaii. Gli animali, dicono i biologi, proverebbero forte stress a causa dei continui incontri con l’uomo, che tende a disturbare i cetacei nelle loro ore di riposo.
Martina Alfieri 7 Ottobre 2021

Quante volte hai desiderato di avere l’opportunità, almeno una volta, di nuotare insieme ai delfini e giocare con loro immersi in acque cristalline? Purtroppo, però, questa attività potrebbe danneggiare la salute degli animali, tra i più amati e di conseguenza avvicinati – e disturbati – dai turisti.

Per questo motivo, la National Oceanic and Atmospheric Administration – agenzia federale statunitense che si interessa di oceanografia, meteorologia e climatologia – ha deciso di vietare alle persone di avvicinarsi troppo ai delfini spinner delle Hawaii. L’allarme è partito nel 2016 da un gruppo di biologi marini, che ha rilevato come l’interazione continua con turisti e residenti sottoponesse gli animali della zona a un forte stress, con effetti negativi sul loro benessere generale.

Forse non sai che i delfini spinner – noti per la loro abilità nei salti e nelle piroette, a cui devono il nome spinner – sono perlopiù animali notturni. È infatti nelle ore di buio spendono la maggior parte delle loro energie, andando a caccia di piccoli pesci. Durante il giorno, invece, raggiungono l’acqua bassa e si avvicinano alle coste per riposare e socializzare con i loro simili. È proprio in quei momenti che le persone, inconsapevolmente, rischiano con le loro attività di danneggiare la salute di questi splendidi mammiferi.

La nuova legge a tutela dei delfini spinner delle Hawaii, ufficialmente in vigore a partire dal 28 ottobre 2021, non è rivolta solo alle persone: dovranno mantenersi a più di 45 metri di distanza anche le imbarcazioni, le canoe e addirittura i droni. Ma si discute anche di chiudere alcune aree in orari prestabiliti, per garantire ai delfini il riposo e la tranquillità necessari a garantire il loro benessere. Tra i rischi provocati dalle attività umane, c’è anche quello di interferire con l’habitat dei delfini e di costringerli quindi ad allontanarsi in cerca di ambienti più incontaminati. “Per i delfini spinner, lasciare l’habitat abituale per il riposo può significare trasferirsi in zone pericolose e diventare preda di altre specie”, spiegano dalla NOAA.