Ambiente, clima e sostenibilità: ecco le tre parole del 2020 secondo gli italiani

Gli italiani sono sempre più green, anche nelle speranze e nelle prospettive. Sono i risultati di un’indagine condotta sulle intenzioni e i propositi per il 2020, gran parte degli italiani spera in un cambiamento che coinvolge ambiente, clima e sostenibilità. Cambiamento di cui possono far parte, in quanto consumatori.
Sara Del Dot 14 gennaio 2020

Quello di sostenibilità è un concetto sempre più radicato nella vita degli italiani. A livello di consumi e di abitudini all’acquisto, sono infatti sempre di più le persone che quando fanno la spesa o devono compiere una scelta prendono decisioni con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente. Tuttavia, una vera e propria transizione, un momento di stacco tra il prima e il dopo, tra il pensiero e la convinzione, deve ancora avvenire. E, per l’anno che verrà, una gran parte degli italiani ci spera davvero.

A testimoniare questo trend sempre più green degli abitanti dello Stivale è un’indagine campionaria “L’anno che verrà”, realizzata online da Italiani.Coop in collaborazione con Nomisma e pubblicata sul Rapporto Coop 2019, secondo cui la parola del 2020 per gli italiani sarà “cambiamento”, in controtendenza rispetto agli anni precedenti in cui il termine di riferimento era invece “speranza”.

La ricerca, che è stata condotta realizzando 1000 interviste a un campione rappresentativo della popolazione, ovvero individui di età compresa tra i 18 e i 65 anni, di diverso genere e area geografica di residenza, ha voluto dare un’idea delle intenzioni e dei propositi degli italiani per quanto riguarda il loro stile di vita e le abitudini di consumo.

I risultati lasciano intuire un atteggiamento molto propositivo degli italiani nei confronti del futuro e di come affrontarlo, sia a livello personale sia per migliorare il mondo in cui si vive, a cominciare dalla promozione di abitudini sostenibili e di scelte che rispettino l’ambiente.

Ed è proprio "ambiente", secondo i nostri connazionali, la parola che più è destinata a caratterizzare e influenzare l’anno in cui siamo appena entrati a gamba tesa, (indicata come parola dal 17% degli intervistati) proprio accanto a "clima" (17%) e "sostenibilità" (11%). Soltanto poi troviamo temi come elezioni (10%), immigrazione (9%) recessione (6%) e sicurezza (6%).

Cambiamento, quindi, per l’ambiente, il clima e la sostenibilità. Un cambiamento che deve ancora avvenire ma che non è ancora stato possibile, su cui stiamo lavorando e dovremo lavorare ancora. Sempre secondo i risultati dell’indagine, infatti, quattro intervistati su 10 credono che gli investimenti nelle rinnovabili aumenteranno, mentre il 52% lo desidera ma lo trova improbabile.

Ciò che rimane è una speranza disillusa, come se fosse lecito pensare a un mondo più rispettoso ma la rassegnazione fosse già dietro l’angolo. Importante, per non far decadere subito questi buoni propositi e speranze, è mantenere alta l’attenzione alla sostenibilità e la consapevolezza delle nostre abitudini, compiendo delle scelte che siano coerenti con l’obiettivo di contribuire a un mondo più green.