Anche le giraffe sono a rischio estinzione. Negli ultimi 30 anni sono diminuite del 40%, ma pochi lo sanno

Per la prima volta nella loro storia, le giraffe sono state classificate “in pericolo critico”. Questo è quanto emerge da una ricerca dell’Unione internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) che ha mostrato anche come negli ultimi trent’anni il numero delle giraffe sia calato del 40%: oggi ne esistono soltanto 68.000.
Francesco Li Volti 16 settembre 2020

L'animale più alto della Terra è in guai seri. La silhouette della giraffa è una delle più iconiche del mondo animale. Eppure, rischia di scomparire. Le popolazioni di giraffe selvatiche stanno precipitando a causa del bracconaggio e della perdita dell'habitat, con dati che mostrano che il numero di questi mammiferi è diminuito di oltre il 40% negli ultimi 30 anni. E a differenza della ben nota situazione dei gorilla, degli elefanti, dei rinoceronti e di altri simboli del mondo animale africano, il declino delle giraffe è passato in gran parte inosservato.

Le specie a rischio

Nel 1985 esistevano circa 150.000 giraffe selvatiche, ma ora ce ne sono meno di 68.000. L'Unione internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), che nel 2016 ha spostato lo status delle giraffe dallo stato di "minima preoccupazione" a "vulnerabile", ha pubblicato nuovi dati per sette delle nove sottospecie di giraffa, cinque delle quali non erano mai state valutate prima. La giraffa nubiana (Giraffa camelopardalis camelopardalis) e quella del Kordofan (Giraffa camelopardalis antiquorum) sono quelle più a rischio. Julian Fennessey, direttore della Giraffe Conservation Foundation (GCF) con sede in Namibia, ha definito quella delle giraffe  una "estinzione silenziosa".

Giraffa Nubiana

Tipico esemplare del sud Sudan e dell'Etiopia centrale, la giraffa Nubiana si distingue dalle altre per le macchie color nocciola su tutto il corpo. E' tra le specie più a rischio: si calcola che siano diminuite del 97% negli ultimi trent'anni.

Giraffa del Kordofan

Nonostante il nome, la giraffa del Kordofannon non vive nella regione del Kordofan, ma sul confine settentrionale del Congo, e anche in Sudan, nel Ciad e nella Repubblica centroafricana. Si tratta di zone devastate dalla guerra, dove è difficile, se non impossibile, esercitare progetti di conservazione duraturi nel tempo. Sono caratterizzate da piccole maculature, via via più irregolari nella zona ventrale e sulle zampe e per le macchie pallide, grandi e rettangolari su tutto il corpo. Queste giraffe sono diminuite dell'85% e oggi ne esistono soltanto 2.000.

Le cause

La causa principale di questa minaccia è la perdita dell’habitat, provocata dall'aumento della popolazione umana in determinate zone dell'Africa, e che ha drasticamente trasformato l’ambiente naturale delle giraffe in territori per l'agricoltura.

Ma anche gli effetti dei cambiamenti climatici, e soprattutto il bracconaggio, rischiano di determinare un pericolo reale per le giraffe.