Andrea Pucci, dopo il no a Sanremo 2026 arriva lo stop di Conad: annullata la collaborazione

Dopo la rinuncia a Sanremo 2026, Andrea Pucci perde un incarico lavorativo. Conad annulla la collaborazione per un evento aziendale dopo le polemiche.
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Redazione 10 Febbraio 2026

Dopo aver annunciato il passo indietro dal Festival di Sanremo 2026, Andrea Pucci incassa un nuovo stop professionale. A distanza di appena un giorno dalla rinuncia al ruolo di co-conduttore della terza serata, Conad ha deciso di annullare la collaborazione con il comico per un evento aziendale già programmato.

La decisione arriva in seguito alle polemiche esplose intorno al suo nome nelle ultime settimane e segna un’ulteriore conseguenza dell’ondata mediatica che ha coinvolto l’artista.

L’annuncio di Pucci su Instagram tra ironia e polemica

A rendere pubblica la scelta dell’azienda è stato lo stesso Andrea Pucci attraverso le sue Instagram Stories. Il comico ha condiviso lo screenshot della mail ricevuta da Conad, accompagnandolo con un commento ironico.

“La Conad ha cambiato idea. Ora non faccio più ridere, ma neanche la spesa come rimborso?”, ha scritto Pucci.

Nella comunicazione ufficiale, la nota catena di supermercati spiega le motivazioni della decisione:
“Non possiamo legare il nostro nome a fatti e o persone coinvolte in diatribe o polemiche. Ci vediamo costretti a rinunciare all’ingaggio dell’artista Andrea Pucci per il nostro evento aziendale”.

“Se va avanti così dovrò chiedere l’elemosina”: la reazione del comico

Il comico ha poi condiviso anche l’insegna del supermercato, aggiungendo un’ulteriore battuta:
“Se va avanti così dovrò andare fuori dai loro store a chiedere l’elemosina”.

Un commento sarcastico che ha continuato ad alimentare il dibattito intorno alla vicenda.

Perché Andrea Pucci ha rinunciato a Sanremo 2026

Solo ieri, 8 febbraio, Andrea Pucci aveva annunciato la rinuncia a salire sul palco dell’Ariston, a due settimane dall’inizio del Festival. Alla base della decisione, come spiegato dal comico, una forte esposizione mediatica negativa, accompagnata da insulti e minacce rivolti anche alla sua famiglia.

“Sono incomprensibili e inaccettabili”, ha dichiarato Pucci. “Omofobia e razzismo sono termini che indicano odio, e io non ho mai odiato nessuno”.

Le polemiche politiche e social attorno al nome di Pucci

Le critiche erano esplose rapidamente sia sui social sia in ambito politico. Il Partito Democratico aveva chiesto chiarimenti alla Rai sulla scelta di Andrea Pucci come co-conduttore, definendolo inadatto al ruolo per presunte posizioni omofobe e razziste.

Sui principali social network, da Instagram a X fino a Facebook, i commenti contrari si erano moltiplicati in poche ore. Il comico, noto per il suo orientamento politico di destra, in passato era già finito al centro di discussioni per alcune dichiarazioni pubbliche.