Andrea Pucci rinuncia a Sanremo 2026 dopo le polemiche: non sarà co-conduttore della terza serata

Andrea Pucci rinuncia al Festival di Sanremo 2026 dopo le polemiche. Il comico lascia il ruolo di co-conduttore accanto a Carlo Conti.
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Redazione 9 Febbraio 2026

Andrea Pucci ha annunciato la rinuncia alla partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove avrebbe dovuto affiancare Carlo Conti come co-conduttore della terza serata. La decisione arriva dopo giorni di forti polemiche e critiche legate al suo nome, esplose subito dopo l’annuncio ufficiale.

Il comico ha spiegato le ragioni della scelta attraverso una dichiarazione pubblica, parlando di un clima diventato insostenibile anche per la sua famiglia.

“Insulti e minacce inaccettabili”: le parole del comico

Nel comunicare la rinuncia, Andrea Pucci ha fatto riferimento agli attacchi ricevuti negli ultimi giorni:

“Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ricevuti da me e dalla mia famiglia sono incomprensibili e inaccettabili”.

Il comico ha definito quanto accaduto come una vera e propria onda mediatica negativa, che lo ha portato a rinunciare all’incarico a meno di due settimane dall’inizio del Festival.

Le dichiarazioni su fascismo, omofobia e razzismo

Pucci ha anche voluto chiarire la propria posizione rispetto alle accuse circolate online e nel dibattito politico:

“Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più. Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio verso l’essere umano e io non ho mai odiato nessuno”.

Parole che arrivano dopo giorni di confronto acceso sui social network e sui media nazionali.

L’annuncio di Carlo Conti e le polemiche immediate

Il nome di Andrea Pucci come co-conduttore della terza serata di Sanremo 2026, prevista per mercoledì 25 febbraio, era stato annunciato da Carlo Conti nella mattinata del 6 febbraio. La reazione è stata quasi immediata.

Sui social e in ambito politico sono arrivate numerose critiche. Il Partito Democratico aveva chiesto chiarimenti ai vertici Rai, definendo controversa la scelta di un co-conduttore accusato di posizioni omofobe e razziste. I commenti di dissenso si sono moltiplicati su Instagram, X e Facebook.

Le posizioni politiche e le vecchie polemiche

Andrea Pucci è noto per il suo orientamento politico di destra e in passato è stato al centro di discussioni per alcune dichiarazioni considerate offensive. Tra i casi più citati, alcuni commenti pubblici legati alla vicenda di Tommaso Zorzi, tornati alla ribalta con l’annuncio di Sanremo.

La reazione social prima della rinuncia

In un primo momento, Pucci aveva scelto di rispondere alle polemiche con ironia. Nella serata del 6 febbraio, sul suo profilo Instagram, aveva pubblicato un messaggio allusivo:

“Le meduse sono sopravvissute 650 milioni di anni senza cervello. Una grande notizia per molti”.

Un post che era stato interpretato come una replica indiretta alle critiche ricevute.

Sanremo 2026: una scelta che riapre il dibattito

La rinuncia di Andrea Pucci a Sanremo 2026 riaccende il confronto sul ruolo dei personaggi pubblici, sulle scelte artistiche del Festival e sul clima che accompagna gli eventi mediatici di grande visibilità.

Al momento non è stato annunciato chi prenderà il suo posto come co-conduttore della terza serata accanto a Carlo Conti.

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