Anna Possi, la barista più longeva d’Italia: 100 anni e ancora dietro al bancone

A 100 anni, Anna Possi è ancora dietro al bancone del suo bar a Nebbiuno, sul Lago Maggiore. Con energia e passione, è diventata la barista più longeva d’Italia e un simbolo di vitalità senza tempo.
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Redazione 18 Aprile 2025

Ha recentemente compiuto 100 anni Anna Possi, la donna che tutti conoscono come la barista più anziana d’Italia. Nonostante l’età, ogni mattina alle 7 è puntuale al suo Bar Centrale di Nebbiuno, un piccolo borgo affacciato sul Lago Maggiore in provincia di Novara.

Una routine impeccabile, ogni giorno da 65 anni

Alle 7 accende la stufa, alle 7:30 la macchina del caffè è già calda. Il bar deve essere pronto per i clienti e oggi anche per i tanti fan che arrivano da tutta Italia per incontrarla. La sua storia, ormai nota ovunque, ispira e conquista.

«Mi dicono che do la ricarica, e senza andare in farmacia», ha raccontato con il suo inconfondibile sorriso in un’intervista a La Stampa. Anna trasmette allegria, energia e un’ironia che conquista al primo sguardo.

Un riconoscimento ufficiale: Commendatore della Repubblica

Per la sua straordinaria carriera nel mondo della ristorazione, Anna Possi è stata recentemente premiata dal Prefetto di Novara con il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana. Ha lasciato, seppur a malincuore, il suo bar solo per ritirare la pergamena a Palazzo Natta, dove ha ricevuto l’onorificenza circondata dall’affetto di chi la conosce da sempre.

Una vita tra caffè, flipper e juke box

Nata in una famiglia di ristoratori a Vezzo (Verbano Cusio Ossola), Anna ha iniziato a lavorare in una trattoria durante la guerra, preparando polenta per i partigiani. Dopo varie tappe a Novara e Genova, si è stabilita a Nebbiuno, dove gestisce lo storico Bar Centrale da oltre 65 anni.

Negli anni ’70, il locale era un punto d’incontro per giovani e turisti: flipper, juke box e musica facevano da cornice a una generazione che lì si dava appuntamento. E lei era sempre presente, tra caffè, cioccolate calde e sorrisi.

La limonata gassata? Il suo piccolo vizio

Attenta alla salute e alla dieta, Anna ammette di mangiare con moderazione. Ma ha un piccolo vizio irrinunciabile: una lattina di limonata frizzante ogni sera, che porta con sé fino al comodino. «Quando mi va, ne bevo un sorso», ha detto al Corriere della Sera.

Il segreto della sua longevità? La socialità

Il vero segreto della vitalità di Anna Possi è la socialità. Ogni giorno, estate o inverno, apre il bar al mattino presto e chiude solo in serata, senza mai prendere un giorno di ferie, nemmeno a Natale o Capodanno. Le piace parlare con la gente, ascoltare storie, condividere momenti.

Quando i turisti stranieri arrivano al bar e lei non conosce la lingua? Nessun problema: usa Google Translate e li aiuta comunque con gentilezza.

Dopo 65 anni dietro al bancone e zero vacanze, Anna sogna finalmente un viaggio. Forse tra cinque anni, quando sua figlia andrà in pensione. Intanto si gode ogni giorno al bar e gestisce anche il suo profilo Facebook, dove condivide sorrisi, aneddoti e un’incredibile energia.

Anna Possi è molto più di una barista centenaria: è un simbolo di dedizione, passione per il lavoro, amore per la gente. La sua storia dimostra che l’età è solo un numero quando si ha uno scopo, una comunità e il cuore sempre acceso.