
Allenare la gratitudine nei bambini è estremamente importante e offre numerosi benefici che vanno oltre il semplice atto di dire "grazie". La gratitudine è infatti una competenza emotiva e sociale che può influenzare positivamente il benessere psicologico, le relazioni sociali e lo sviluppo generale del bambino, anche e soprattutto a lungo termine.
Esprimere gratitudine favorisce nello specifico relazioni più forti e positive con coetanei, insegnanti e familiari, stimola l'empatia e insegna ai bambini a riconoscere e apprezzare i contributi degli altri, andando a rafforzare il senso di comunità e appartenenza.
Ma come fare per allenarla? Il primo passo è certamente l'esempio: ringraziare ed esprime la gratitudine nei confronti delle persone o delle situazioni che la vita mette davanti mostra ai bambini la bellezza di questo atto. Dopodiché si possono proporre attività semplici ma efficaci. Come questo gioco molto accattivante. Il consiglio è quello di farlo quotidianamente, un atto di gratitudine alla volta, in modo che diventi un'abitudine e un'inclinazione personale.
Occorrente
- Un sacchetto di patatine
- Cartoncino giallo da riciclare
- Forbici
- Biro
Procedimento
- Prima di tutto, lava bene il sacchetto di patatine: sarà unto per il suo contenuto!
- Una volta asciutto, tienilo da parte.
- Taglia dal cartoncino giallo tanti piccoli cerchi.
- I bimbi dovranno riportare su ogni foglietto giallo un pensiero di gratitudine o un grazie.
- Scritto il pensiero, il foglietto va piegato a ventaglio in modo da creare una sorta di patatina rigata o rustica.
- Le patatine della gratitudine vanno quindi infilate nel sacchetto.
- Ogni membro della famiglia può compilare il suo pensiero di gratitudine e alla fine settimana si possono estrarre leggendoli e riflettendo sul contenuto.