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13 Settembre 2019
18:00

Basta porte spalancate nei negozi toscani: la decisione per limitare emissioni e sprechi di energia

Approvato martedì 10 settembre un provvedimento per dire basta alla dannosa abitudine dei negozianti di lasciare le porte dei negozi spalancate per far entrare i clienti e lasciare uscire il riscaldamento o l’aria condizionata.

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Basta porte spalancate nei negozi toscani: la decisione per limitare emissioni e sprechi di energia
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Si chiude una porta… e si apre un portone per il Pianeta. È ciò che si è deciso di provare a fare in Toscana, dove martedì 10 settembre il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento a difesa dell’ambiente in cui la Giunta si impegna a invitare negozianti e commercianti a tenere chiusi gli ingressi dei loro negozi per evitare una costante fuoriuscita di aria condizionata (o, in inverno, di riscaldamento). L’abitudine di tenere le porte degli esercizi commerciali spalancate per attirare i clienti e coccolarli con la temperatura che più preferiscono magari invoglierà ad aprire il portafogli, ma allo stesso tempo è estremamente dannosa per il Pianeta.

Il provvedimento proposto da Sì – Toscana a sinistra ed emendato dal Partito Democratico ha proprio questo obiettivo: incentivare le persone, in particolare quelle in possesso di un’attività commerciale, ad adottare comportamenti virtuosi che limitino le emissioni nocive nell’atmosfera ed evitino inutili sprechi di energia necessari per cambiare la temperatura in ambienti chiusi anche grandi. Per farlo, è sufficiente chiudere una porta. Che questo piccolo gesto possa spingere verso un grande cambiamento?

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.