video suggerito
video suggerito
4 Agosto 2026
13:48

Belén Rodriguez e la biorivitalizzazione: come funziona il trattamento per le “collane di Venere” sul collo

Belén Rodriguez ha provato la biorivitalizzazione per contrastare le collane di Venere. La dermatologa spiega come funziona il trattamento, benefici, effetti temporanei e alternative.

Ti piace questo contenuto?
Belén Rodriguez e la biorivitalizzazione: come funziona il trattamento per le “collane di Venere” sul collo

Belén Rodriguez sta trascorrendo l’estate 2026 con la famiglia ad Albarella, l’isola privata accessibile solo con prenotazione o autorizzazione. Tra un momento di relax e l’altro, la showgirl è tornata sulla “terraferma” per sottoporsi a un trattamento di medicina estetica chiamato biorivitalizzazione, utilizzato per migliorare l’aspetto delle cosiddette collane di Venere, le linee orizzontali che compaiono sul collo.

Dopo il trattamento, Belén ha mostrato alcune piccole bolle evidenti sulla pelle. Un effetto che ha attirato l’attenzione dei fan e che ha portato a chiedersi se si tratti di una normale conseguenza della procedura.

La dermatologa Ines Mordente ha spiegato come funziona la biorivitalizzazione, quali sono i suoi benefici e quali possono essere gli effetti dopo le microiniezioni.

Cosa sono le collane di Venere sul collo

Le collane di Venere sono le linee orizzontali che attraversano il collo. Non sono legate esclusivamente all’età: alcune persone possono averle già in giovane età per caratteristiche anatomiche e per i continui movimenti di flessione del collo.

Con il passare del tempo, però, queste pieghe possono diventare più visibili a causa della riduzione di collagene, elastina e acido ialuronico, della perdita di elasticità della pelle e del foto-invecchiamento provocato dai raggi UV.

Anche alcuni comportamenti quotidiani possono influire. Tra questi c’è il cosiddetto tech neck, ovvero la postura mantenuta a lungo mentre si guarda lo smartphone con il collo inclinato verso il basso.

Biorivitalizzazione per il collo: come funziona

La biorivitalizzazione è un trattamento di medicina estetica che prevede piccole iniezioni superficiali nella pelle con sostanze biocompatibili, come:

acido ialuronico non reticolato;aminoacidi;vitamine;complessi biostimolanti.

L’obiettivo non è riempire la ruga come avviene con alcuni filler, ma migliorare la qualità della pelle. Il trattamento punta ad aumentare l’idratazione, stimolare i fibroblasti nella produzione di nuovo collagene e rendere la pelle più elastica e luminosa.

La biorivitalizzazione può rendere meno evidenti le collane di Venere soprattutto quando sono superficiali. In presenza di solchi più profondi può essere necessario valutare altri trattamenti, come filler, biostimolatori o laser.

Bolle sul collo dopo la biorivitalizzazione: è normale?

La comparsa di piccoli rilievi o bollicine dopo una seduta di biorivitalizzazione può rientrare nelle normali reazioni post-trattamento.

Secondo la dermatologa, questi piccoli rigonfiamenti possono essere paragonati a punture di zanzara e sono generalmente temporanei. Si tratta spesso di piccoli depositi del prodotto iniettato che vengono riassorbiti e distribuiti nei tessuti nell’arco di alcune ore o, in alcuni casi, entro 24-72 ore.

Tra gli effetti possibili dopo il trattamento ci sono anche:

leggero rossore;gonfiore;piccoli lividi;lieve sensibilità nella zona trattata.

La situazione cambia in presenza di dolore intenso, aumento progressivo del gonfiore, secrezioni, febbre o alterazioni del colore della pelle: in questi casi è necessaria una valutazione medica.

Alternative alla biorivitalizzazione per le collane di Venere

Per migliorare l’aspetto del collo non esistono solo i trattamenti iniettivi. La prevenzione resta fondamentale e passa soprattutto dalla protezione solare quotidiana e da una corretta skincare.

Prodotti con ingredienti idratanti, peptidi e antiossidanti possono aiutare a mantenere una migliore qualità della pelle nel tempo.

Esistono inoltre trattamenti non iniettivi come:

laser frazionati;radiofrequenza;ultrasuoni microfocalizzati.

La scelta dipende dalla profondità delle pieghe, dall’età e dalle condizioni della pelle. Per questo una valutazione dermatologica permette di individuare il trattamento più adatto.

La biorivitalizzazione può quindi rappresentare un’opzione per migliorare l’aspetto delle collane di Venere, ma i risultati dipendono dalle caratteristiche individuali e devono essere valutati caso per caso.

Immagine