BeviMi, l’app degli studenti milanesi per promuovere il consumo dell’acqua in rete e il riciclo della plastica

Un’app che misura a ogni prelievo di acqua dalla rete quanta CO2 è stata risparmiata evitando di acquistare una bottiglietta di plastica. Da domani, in tre atenei milanesi, sarà lanciata BeviMi, l’app che invita circa 150 mila studenti a sfidarsi su chi ha un comportamento più virtuoso in tema di sostenibilità.
Gaia Cortese 12 Ottobre 2021

Per promuovere la riduzione e il riciclo della plastica, ma anche per ricordarsi che si può bere acqua anche dal rubinetto. A partire da domani tre atenei milanesi, l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Milano-Bicocca e il Politecnico di Milano, lanceranno insieme al Comitato Italiano Contratto Mondiale Acqua (CICMA) il Progetto BeviMi – Acqua del Sindaco e consumi responsabili, per promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete, il riciclo della plastica e un consumo più responsabile.

Al centro di questo progetto green c’è lo sviluppo dell’app BeviMi che potrà essere scaricata sul proprio smartphone solo da domani e potrà essere utilizzata dagli studenti universitari dei tre atenei (un bacino complessivamente di circa 150mila persone) ogni volta che preleveranno acqua dagli erogatori posti nelle tre università.

Come hanno spiegato i referenti del progetto, “in questo modo, a ogni prelievo  di acqua, l’app BeviMi  misurerà in tempo reale la CO2 evitata e la quantità di nuova plastica risparmiata, un modo per acquisire consapevolezza dell’impatto sull’ambiente generato dalle personali scelte di consumo quotidiano”.

Attraverso l’app, gli studenti potranno anche partecipare a una sfida virtuosa tra di loro, confrontandosi sulla sostenibilità dei propri comportamenti. L’iniziativa sarò presentata nella giornata di domani nei tre atenei milanesi  e nei pressi di erogatori e casette dell’acqua saranno distribuite anche delle borracce per invitare a non utilizzare più le tradizionali bottigliette di plastica. Non solo.

In occasione del lancio dell’app BeviMi, in ogni sede sarà installato un eco-compattatore, offerto da Coripet, sempre partner del progetto BeviMi, per la raccolta di bottigliette Pet da utilizzare per la produzione di bottiglie in R-Pet a uso alimentare, promuovendo così un’operazione di economia circolare.

A conclusione della giornata, alle 18, alla Centrale dell’Acqua di Milano una tavola rotonda si occuperà di approfondire i contenuti e i metodi della ricerca tra università, basata sull’analisi del ciclo di vita e dell’impatto delle diverse filiere di approvvigionamento di acqua, oltre che  dei diversi trattamenti del rifiuto di Pet, così da promuovere un comportamento più responsabile che contribuisca alla transizione ecologica della città di Milano.