Białowieża: la foresta più antica d’Europa, tra Polonia e Bielorussia

La foresta patrimonio Unesco dell’Umanità ha una ricchissima fauna e una biodiversità inestimabile: si trova nell’Est del nostro continente e purtroppo rischia di scomparire. Ecco perché dovremmo proteggerla.
Sara Polotti 9 Marzo 2022

Ci sono luoghi che la maggior parte della gente non conosce, e che tuttavia rappresentano la Vita. Ci sono luoghi che, quando li senti nominare per la prima volta, non ti dicono nulla; eppure racchiudono meraviglie. Un esempio? "Białowieża".

Białowieża è il nome di una foresta dell'Europa Orientale che fino a poco tempo fa in molti non conoscevano, e che la storia ha trasformato in un luogo centrale. Ma non è un semplice spazio o un mero nome: Białowieża è una foresta spettacolare e meravigliosa. Una foresta che, purtroppo, rischia di scomparire.

Se dovesse succedere sarebbe una tragedia non solo ambientale, ma anche storica ed etnografica: la foresta di Białowieża, infatti, è ritenuta essere la più antica d'Europa. Tanto da essere entrata, nel 1979, tra i Patrimoni UNESCO dell'Umanità.

Białowieża

Białowieża è una foresta vergine dell'Europa Orientale, che si trova al confine tra Polonia e Bielorussia. La parte polacca si trova nel voivodato di Podlachia (a circa 200 km da Varsavia), mentre per quanto riguarda la Bielorussia, si trova nel Voblast di Brest e in quello di Hrodna.

Questa foresta è particolarmente evocativa e importante perché di fatto rappresenta ciò che resta di una vastissima foresta primaria che, migliaia di anni fa, si estendeva su tutto il territorio europeo. Fino al quattordicesimo secolo, le persone si spostavano lungo i sentieri tracciati accanto ai fiumi che traversavano la foresta, ma da quel momento in poi cominciarono ad essere costruiti ponti e strade. Nei secoli fu usata come riserva di caccia o di cibo, vennero eretti castelli al suo interno e comparirono casini di caccia, ma già nel 1557 fu istituto uno statuto speciale per evitare che i bisonti, la flora e la fauna venissero sfruttati.

I bisonti, la flora e la fauna

Questa foresta, che si trova presso le sorgenti del Narew, è composta per la maggior parte da alberi aghifoglie, ma anche da ontani e betulle.

Białowieża è nota soprattutto per i suoi bisonti europei, chiamati żubr, ma anche per i tarpan (dei cavalli selvatici), le linci, i cinghiali e gli orsi.

Perché la foresta è a rischio

Purtroppo, il fatto che per secoli la foresta sia stata una riserva di caccia ha provocato gravi danni alla fauna del posto. Oltre a questo, Białowieża ha subito enormi danneggiamenti durante la prima guerra mondiale, quando i soldati uccisero tutti i bisonti per il proprio sostentamento. Fortunatamente, alcuni esemplari erano sopravvissuti in istituti zootecnici sparsi per il mondo: vennero riportati a Białowieża, per ripopolare la zona.

Oggi, fortunatamente, la foresta di Białowieża non è solo patrimonio Unesco, ma è anche riconosciuta come Riserva della biosfera. La Corte di Giustizia europea, inoltre, nel 2018 ha ordinato alla Polonia di proteggere gli habitat e le specie al suo interno, rimediando agli errori fatti in passato (come lo sfruttamento di legname perpetuato per diversi anni).