Bimbo di 10 mesi muore ustionato dopo 53 giorni: era stato colpito da acqua bollente

Tragedia a Monacizzo, in provincia di Taranto: un bimbo di 10 mesi è morto al Policlinico di Bari dopo 53 giorni di agonia per gravi ustioni causate da acqua bollente.
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Redazione 21 Gennaio 2026

Una tragedia ha colpito la comunità di Monacizzo, frazione di Torricella in provincia di Taranto. Un bimbo di soli 10 mesi è morto dopo 53 giorni di agonia per le gravi ustioni riportate in un drammatico incidente domestico avvenuto nel mese di novembre.

Il piccolo era ricoverato presso il Policlinico di Bari, dove è deceduto nelle ultime ore, nonostante i numerosi tentativi dei medici di salvargli la vita. Le sue condizioni erano apparse da subito critiche.

L’incidente domestico: un attimo fatale

Secondo quanto ricostruito, l’incidente sarebbe avvenuto nella cucina dell’abitazione familiare. Il bambino si trovava nel suo girello quando, per cause ancora da chiarire con esattezza, una pentola d'acqua bollente gli sarebbe finita addosso.

Le ustioni riportate erano estese e molto gravi, motivo per cui il neonato è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Bari, centro specializzato per la cura di grandi ustionati.

53 giorni di lotta in ospedale

Il piccolo ha lottato per quasi due mesi in ospedale, sottoposto a cure intensive e a diversi interventi medici. I sanitari hanno fatto il possibile per contenere le conseguenze delle ustioni, ma le sue condizioni sono rimaste estremamente critiche.

Il decesso è sopraggiunto dopo settimane di ricovero in terapia intensiva, segnando la fine di una vicenda dolorosa per la famiglia e per l’intera équipe medica che lo aveva in cura.

Momenti di tensione al Policlinico dopo il decesso

Dopo la comunicazione della morte, si sono registrati momenti di forte tensione nel reparto. La reazione emotiva dei familiari, comprensibilmente scossi dalla perdita, ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e la calma all’interno della struttura.

Fonti interne parlano di attimi concitati, ma senza conseguenze gravi o danni. La direzione sanitaria ha preferito non rilasciare commenti ufficiali, mantenendo il massimo riserbo per rispetto del dolore della famiglia.

La comunità di Monacizzo sotto shock

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Monacizzo, dove la famiglia è conosciuta e benvoluta. Tanti i messaggi di cordoglio e solidarietà giunti ai genitori del piccolo, travolti da una perdita così improvvisa e devastante.

Nei prossimi giorni potrebbero essere celebrati i funerali nel paese di origine, ma al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali.

Un dramma che richiama l’attenzione sulla sicurezza domestica

Questo tragico episodio pone nuovamente l’attenzione sul tema della sicurezza domestica, in particolare quando in casa ci sono bambini molto piccoli. Ambienti come la cucina, spesso sottovalutati, possono rivelarsi estremamente pericolosi anche per pochi attimi di distrazione.

In attesa degli eventuali accertamenti sull’accaduto, il pensiero va alla famiglia del piccolo, colpita da un dolore immenso che lascia senza parole.