Bioedilizia, in Norvegia sorge il grattacielo in legno più alto al mondo

Realizzato in legno di abete rosso, il Mjostarnet è il grattacielo realizzato interamente in legno più alto al mondo. 85,4 metri di edificio che si inseriscono nel paesaggio della penisola scandinava senza intaccarne la bellezza. Un esempio di bioedilizia che dimostra che si può costruire in modo diverso, dimenticandosi cemento e acciaio.
Gaia Cortese 7 marzo 2020

L’alternativa all’acciaio e al cemento esiste. D'altronde, in un Paese del Nord Europa non poteva che essere realizzato interamente in legno, il grattacielo che ad oggi ha il primato di essere l’edificio realizzato in legno più alto al mondo con i suoi 85,4 metri di altezza.

Nato nel pieno rispetto della natura, il Mjostarnet, questo è il nome del grattacielo, è stato costruito sulle rive del lago di Mjosa, lo specchio di acqua dolce più ampio di tutta la Norvegia, nella città di Brumunddal, a circa un’ora e mezza da Oslo.

Si tratta di un virtuoso esempio di bioedilizia, perché l’intero suo scheletro è stato realizzato senza l’impiego di cemento o acciaio. Le colonne e le travi che sostengono il grattacielo sono in legno di abete rosso, mentre l’impiego di materiali organici è stato necessario solo per rivestire le scale e per l'ascensore che serve i 18 piani dell’edificio.

Il Mjostarnet è un grattacielo ecosostenibile sotto tutti gli aspetti, dall’alimentazione a energie pulite al sistema di riciclo dell’acqua, senza contare che la sua struttura in abete rosso si inseriesce perfettamente nell’ambiente naturale che la circonda, senza deturpare il suggestivo paesaggio che si può osservare nei pressi del lago di Mjosa.

Non solo. Il grattacielo in legno è stato realizzato dalla Moelven Limtre che in collaborazione con le due società Voll Arkitekter e Sweco, si è impegnata a piantare due alberi per ogni pianta tagliata per ottenere il legno impiegato nella costruzione dell’edificio.

Il Mjostarnet ospiterà una decina di appartamenti, un hotel, uffici, caffetterie e ristoranti, diverse aree ricreative, una palestra, una piscina coperta e una grande terrazza sul tetto. Un quartiere verticale immerso nella natura che segue la filosofia ambientale promossa dalla Norvegia, non solo nell’ambito dell’edilizia. Dopo questo esempio il mondo dell’architettura non potrà di certo ignorare la dimostrazione concreta che si può costruire nel pieno rispetto dell’ambiente.