Bloccati a Dubai 200 studenti italiani, Farnesina: “Sono al sicuro in hotel”. Cresce la preoccupazione delle famiglie

Circa 200 studenti italiani bloccati a Dubai. La Farnesina rassicura: “Sono al sicuro in hotel”, ma le famiglie chiedono aggiornamenti e soluzioni rapide.
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Redazione 3 Marzo 2026

Sono circa 200 gli studenti italiani attualmente bloccati a Dubai a causa della cancellazione dei voli e delle difficoltà nei collegamenti aerei. La situazione ha generato apprensione tra le famiglie, mentre la Farnesina ha assicurato che i ragazzi si trovano al sicuro nelle strutture alberghiere dove stanno soggiornando.

Il gruppo si trovava negli Emirati Arabi per un viaggio organizzato legato a progetti scolastici e attività formative. L’imprevisto stop ai voli ha impedito il rientro in Italia secondo i programmi stabiliti, costringendo studenti e accompagnatori a prolungare la permanenza.

La posizione della Farnesina

Il Ministero degli Affari Esteri è intervenuto per monitorare la situazione e coordinare l’assistenza. Fonti della Farnesina hanno spiegato che i ragazzi sono ospitati in hotel e non si trovano in condizioni di pericolo. Le autorità consolari stanno seguendo l’evoluzione degli eventi e lavorano per individuare una soluzione che consenta il rientro nel più breve tempo possibile.

Il personale diplomatico italiano a Dubai è in contatto costante con i referenti locali e con gli organizzatori del viaggio. L’obiettivo è garantire sicurezza, supporto logistico e aggiornamenti puntuali alle famiglie in Italia.

La rassicurazione istituzionale punta a ridurre l’allarme, ma non elimina l’incertezza legata ai tempi di rientro. Le difficoltà nei trasporti internazionali hanno infatti creato un effetto a catena che coinvolge numerosi passeggeri.

La preoccupazione delle famiglie

In Italia, genitori e parenti seguono con attenzione ogni sviluppo. Molti di loro hanno espresso timori legati alla distanza e alla mancanza di informazioni dettagliate sui tempi di ritorno. La richiesta principale è quella di avere comunicazioni chiare e costanti.

Alcune famiglie hanno raccontato di essere in contatto diretto con i figli, che avrebbero confermato condizioni adeguate negli hotel e assistenza da parte degli accompagnatori. Nonostante questo, resta l’ansia per una situazione fuori programma che si protrae oltre le previsioni iniziali.

Il tema centrale è la gestione dell’emergenza e la necessità di trovare collegamenti alternativi per riportare il gruppo in Italia in sicurezza. Le prossime ore saranno decisive per capire quali soluzioni verranno adottate.

Rientro in Italia: cosa può succedere

Il rientro degli studenti dipenderà dalla riprogrammazione dei voli e dalla disponibilità di posti sui collegamenti verso l’Italia. In casi simili, le compagnie aeree e le autorità consolari collaborano per dare priorità ai gruppi organizzati, soprattutto quando si tratta di minorenni.

La Farnesina continua a monitorare la situazione con l’obiettivo di ridurre i disagi. Nel frattempo, i ragazzi restano nelle strutture alberghiere sotto la supervisione degli insegnanti e degli accompagnatori.

La vicenda dei 200 studenti italiani bloccati a Dubai riporta l’attenzione sull’importanza dei protocolli di sicurezza nei viaggi scolastici internazionali e sulla gestione delle emergenze legate al trasporto aereo. Le famiglie attendono ora una data certa per il rientro, mentre le istituzioni ribadiscono che la priorità resta la tutela dei giovani coinvolti.