Bolletta del gas, ecco la guida di Ohga per leggere le voci di spesa e imparare a risparmiare

Di questi tempi con il prezzo del gas in aumento dobbiamo cominciare a tenere d’occhio alle voci di spesa della bolletta. Sai come si legge e come risparmiare? Ne parliamo qui.
Francesco Castagna 6 Settembre 2022

Che tu sia alle prime armi o meno, la bolletta del gas è sempre un sistema di tassazione il più delle volte antipatico da leggere e interpretare. Negli anni i gestori delle utenze di luce e gas hanno provato a semplificare la bolletta, eppure per alcuni rimane ancora complicato riuscire a capire alcune voci.

Riuscire a leggere attentamente questo tipo di fattura, scritta o elettronica, è ormai una abilità che dobbiamo acquisire, soprattutto se vogliamo imparare a capire se esistono offerte più vantaggiose per la nostra casa in un periodo in cui le materie prime costano sempre di più e con il gas che, secondo uno studio dell'Ircaf, nonostante i 52 miliardi stanziati dal governo, da ottobre le bollette raddoppieranno.

Vediamo insieme come leggere la bolletta del gas e capire se stiamo consumando più del dovuto.

Innanzitutto devi sapere che la bolletta contiene al suo interno dei costi che dipendono dal fornitore, mentre altri sono fissi e riguardano la gestione da parte dell'AEEGSI, ovvero l'Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Le voci

Per questo motivo la bolletta del gas generalmente è costituita da due parti diverse:

  • la prima parte che è una quota fissa, indipendente dal consumo e che devi pagare anche se non usufruisci del servizio (se possiedi una seconda casa ti sarai accorto che comunque ogni tot. mesi ti arriva una quota da pagare per il gas e per la luce, anche se minima).
  • la seconda parte che è una quota variabile: si tratta della "Quota energia" e si calcola con la formula €/Smc (spesa media consumo), è l'unica parte variabile e per questo motivo ti converrà ricercare il gestore con l'offerta più conveniente.

La bolletta del gas si divide in quattro voci di spesa:

  • Per la materia del gas naturale: costituita da una quota fissa indipendente dal consumo e dalla quota energia, di cui ti ho parlato prima.
  • Per il trasporto del gas e la gestione del contatore
  • Oneri di sistema, ovvero dei costi legati a obiettivi comuni sul miglioramento delle reti elettriche e gli investimenti sulle rinnovabili. Per quanto riguarda gli oneri di sistema sulla luce, possono non pagarli esclusivamente coloro che autoproducono energia in eccesso da distribuire sulla rete. Il costo è stabilito dall'ARERA su base trimestrale e non varia.
  • Imposte: qui bisogna specificare che si dividono i tre sottovoci: l'IVA, l'accisa e l'addizionale regionale. Le imposte vengono addebitate a seconda del quantitativo di gas consumato, a prescindere dal fornitore scelto e variano se la fornitura è a uso industriale o civile. L'aliquota è pari al 10% fino ai primi 480 metri2/anno consumati, mentre arriva al 22% per tutti gli altri consumi e sulle quote fisse.

Altri dettagli utili

Occhio alla voce "Indicazioni di consumo e letture", qui ci sarà scritta la modalità di lettura del contatore. Il fornitore dovrà specificare se avverrà tramite lettura effettiva (effettuata da un tecnico della società) o autolettura stimata del consumatore. Perché ti dico questo? Perché se si tratta di un'autolettura stimata è possibile che ci sia la possibilità che l'azienda attui un conguaglio, il fornitore però dovrà indicare se è possibile rateizzare l'importo in bolletta.

Come risparmiare

Oltre al fatto che esistono diversi calcolatori in grado di offrirti l'offerta più conveniente per il tuo tipo di abitazione, se decidi di cambiare operatore devi fare attenzione ad alcune cose. Per esempio, guarda bene se l'operatore che hai scelto ha un prezzo della materia prima fisso o indicizzato, e quindi soggetto alle variazioni di mercato. Un po' come per i tassi assicurativi, scegliere il tasso indicizzato potrebbe farti risparmiare se il mercato è favorevole, o viceversa. Ti sconsiglio quindi di optare per questa modalità, se non vuoi aspettarti brutte sorprese.