
Bonsai è l'arte di crescere alberi in un vaso. Il termine Bonsai è formato dai due caratteri cinesi (Kanji), utilizzati anche nella scrittura giappponese: Bon che significa bacinella, vassoio o ciotola, e Sai che significa piantare, coltivare. Con questa tecnica le piante vengono mantenute molto piccole, trasformate in vere e proprie miniature, che in tutto riproducono i loro esemplari a grandezza naturale.
Dicevo che Bonsai è una parola formata da due caratteri cinesi. In effetti, questa antica arte non ha la sua origine in Giappone come molti tendono a credere, bensì in Cina. L'opinione diffusa che la tecnica Bonsai sia originaria del Paese del Sol Levante deriva dal fatto che per quanto sia nata in Cina, è in Giappone che si è evoluta e diffusa.
La tecnica Bonsai si basa su alcuni principi fondamentali dell'insegnamento buddhista: l'azione di potatura, infatti, tende a seguire solitamente i pensieri e i sentimenti del proprietario del bonsai. Coltivare bonsai diventa così una sorta di pratica spirituale, di meditazione zen.
Un altro significato di Bonsai è "imperfezione". Come ogni pianta il Bonsai cresce e si modifica sempre. Non si ferma mai, fino alla sua morte. Bonsai è l'arte mai finita. Compiuta ma, nello stesso momento, anche incompiuta.
Come coltivare il bonsai
Il bonsai è una pianta d’appartamento molto comune in quanto è relativamente facile da coltivare, quindi perfetta anche per gli inesperti. Inoltre, ne esistono molte varietà e altrettante forme che contribuiscono ad abbellire i nostri ambienti domestici.
Se hai bisogno di rinvasarlo, ci sono alcuni accorgimenti specifici che dovresti seguire per farlo al meglio e assicurarti che la pianta rimanga sana.
- Scegli un vaso di dimensioni adeguate.
- Prepara il terreno unendo perlite, compost e fibra di cocco.
- Mescola bene con le mani per avere un terreno omogeneo.
- Estrai delicatamente la pianta dal vaso e libera le radici da eventuali blocchi di terreno che si sono formati.
- Inserisci una manciata di terriccio sul fondo del vaso, poi appoggia la pianta.
- Colma con altro terreno fino a raggiungere l’orlo del vaso.
- Bagna con un fertilizzante naturale.
Come curare il bonsai
I bonsai, però, sono anche piante molto delicate e hanno bisogno di cure e attenzioni specifiche affinché crescano al meglio.Vediamo quindi quali accorgimenti tenere in considerazione nella cura del bonsai.
Dove posizionarlo
Il bonsai è una pianta che ha bisogno di luce diretta, quindi deve essere posizionato in un punto caldo. Durante l'estate può anche stare all'aperto.
Quando annaffiarlo
È necessario annaffiare il bonsai una volta ogni 3 giorni. Nella stagione più calda, puoi vaporizzare le foglie anche tutti i giorni per rinfrescarlo. Attenzione però all'acqua in eccesso: potrebbe marcire
Potatura
oltre a dare una forma ordinata alla pianta, la potatura serve anche a curare la pianta stessa. Taglia i germogli accuratamente e delicatamente.
Travaso
Può sembrare un'ovvietà eppure il contenitore che ospita la pianta è una fattore fondamentale. Scegli il contenitore che si adatti perfettamente alle dimensioni della pianta, e cambialo a seconda della sua crescita.
(Pubblicata da Gaia Cortese il 14-09-2018
Modificato da Mattia Giangaspero il 12-07-2023)