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31 Agosto 2026
10:15

Bonus benzina, ipotesi nuovo voucher per famiglie e partite Iva: come potrebbe funzionare e i requisiti

Nuovo bonus benzina allo studio per famiglie, lavoratori e partite Iva: come potrebbe funzionare il voucher, i possibili requisiti Isee e l'ipotesi della soglia a 50mila euro.

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Bonus benzina, ipotesi nuovo voucher per famiglie e partite Iva: come potrebbe funzionare e i requisiti

Il governo valuta un nuovo bonus benzina per sostenere famiglie, lavoratori e partite Iva alle prese con i costi del carburante. Con la stagione dei tagli alle accise destinata a chiudersi, tra le ipotesi allo studio c'è infatti un voucher dedicato all'acquisto di benzina e diesel.

Il modello potrebbe essere simile al bonus carburante da 200 euro introdotto dal governo Draghi nel 2022, quando l'aumento dei prezzi dell'energia e dei carburanti aveva reso necessario un intervento a sostegno dei lavoratori.

Al momento, però, la nuova misura non è stata approvata e restano da definire sia l'importo sia la platea dei possibili beneficiari.

Come potrebbe funzionare il nuovo bonus benzina

Il precedente bonus benzina consisteva in un voucher esentas

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se destinato ai lavoratori dipendenti. Una delle novità allo studio riguarda la possibilità di estendere il sostegno anche ai lavoratori autonomi e alle partite Iva.

Per i dipendenti, il bonus potrebbe essere distribuito attraverso il welfare aziendale. L'azienda potrebbe quindi riconoscere il contributo sotto forma di voucher oppure inserirlo direttamente nella busta paga del lavoratore.

Resta da capire quale meccanismo potrebbe essere adottato per consentire anche agli autonomi di accedere all'agevolazione.

Bonus benzina e Isee: quali potrebbero essere i requisiti

Uno dei nodi principali riguarda i requisiti per ottenere il bonus benzina. Non è stato ancora stabilito se l'accesso sarà collegato all'Isee o al reddito.

Sul tema ci sono posizioni differenti all'interno della maggioranza. La Lega si è detta contraria a concentrare gli aiuti esclusivamente sulle fasce con redditi più bassi, sostenendo la necessità di tutelare anche il ceto medio.

"Come governo non abbiamo stabilito ancora come intervenire, ma non sarei d'accordo a limitare gli aiuti solamente alle cosiddette fasce più basse", ha spiegato Matteo Salvini. Il vicepremier ha inoltre sottolineato che "È impensabile escludere il mondo del lavoro autonomo e delle partite Iva".

Ipotesi soglia di reddito a 50mila euro

Tra le ipotesi circolate c'è anche quella di fissare una soglia a 50mila euro di reddito. Un limite di questo tipo permetterebbe di includere una parte più ampia del ceto medio, ma avrebbe un impatto importante sulle risorse necessarie per finanziare il bonus.

Una platea più numerosa comporterebbe infatti costi maggiori per lo Stato. Il governo dovrebbe quindi individuare le coperture economiche prima di rendere operativo il provvedimento.

Per ora la soglia dei 50mila euro resta un'ipotesi e non c'è una conferma ufficiale. La discussione sul nuovo bonus benzina per famiglie, dipendenti, autonomi e partite Iva è ancora aperta e bisognerà attendere le decisioni del governo per conoscere importo, requisiti, limiti di reddito e modalità per richiederlo.