Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo disegno di legge a tutela dei caregiver familiari, introducendo un bonus economico fino a 400 euro al mese, totalmente esentasse. Il contributo sarà erogato ogni tre mesi, per un totale annuo di 1.200 euro, e prevede tutele differenziate in base al numero di ore di assistenza settimanali.
Il provvedimento ora passerà al vaglio del Parlamento. Si tratta di un passo atteso da anni e che punta a riconoscere il valore sociale di chi, in famiglia, si prende cura di una persona non autosufficiente.
Il bonus caregiver è un contributo economico dedicato a chi presta assistenza a titolo gratuito e non professionale a un familiare in condizioni di grave disabilità o non autosufficienza. Il nuovo disegno di legge distingue tra caregiver conviventi e non conviventi, riconoscendo un sostegno rafforzato per chi assiste almeno 91 ore a settimana.
Le tipologie di caregiver previste:
Il bonus massimo è di 400 euro mensili, esentasse, riservato ai caregiver conviventi che assistono per almeno 91 ore settimanali. Per accedere al beneficio sono previsti specifici requisiti economici:
Per essere considerato caregiver familiare ai fini del bonus, il soggetto deve:
Essere familiare convivente o parente della persona assistita
Prestare un’attività di cura non professionale e continuativa
Supportare la persona assistita in tutte le attività quotidiane: igiene, alimentazione, mobilità, uso dei farmaci, gestione della casa e delle finanze
Come fare domanda per il bonus caregiver
La domanda per il bonus caregiver 2026 potrà essere presentata attraverso il portale INPS, una volta che la piattaforma sarà attiva. L’avvio delle richieste è previsto per settembre 2026.
Dettagli ufficiali sulle modalità di registrazione, criteri di valutazione e documentazione richiesta saranno comunicati nei prossimi mesi. L’importo del bonus potrà variare in base al numero di domande pervenute.
Fondi stanziati:
1,15 milioni di euro per il 2026 (per l’avvio del sistema INPS)
250 milioni di euro per il 2027
253,32 milioni di euro per il 2028
Oltre al contributo economico, il disegno di legge prevede una serie di tutele aggiuntive per i caregiver, graduate in base al tempo di assistenza:
Riconoscimento delle competenze acquisite ai fini del titolo di OSS (operatore socio-sanitario)
Agevolazioni per i caregiver più giovani:
Compatibilità tra servizio civile e attività di cura
Esonero dal pagamento delle tasse scolastiche o universitarie
Valorizzazione delle ore di assistenza nei percorsi scuola-lavoro
Il nuovo bonus caregiver 2026 rappresenta un riconoscimento concreto per il lavoro silenzioso e fondamentale svolto da migliaia di familiari in Italia. Con un sostegno economico mirato e nuove tutele, il Governo punta a garantire maggiore equità e attenzione a chi si prende cura dei più fragili.
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