Bonus caregiver 2026: fino a 400 euro al mese esentasse, requisiti e novità

Arriva il nuovo bonus per caregiver familiari: fino a 400 euro al mese esentasse per chi assiste persone non autosufficienti. Scopri a chi spetta, come funziona e quando fare domanda.
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Redazione 13 Gennaio 2026

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo disegno di legge a tutela dei caregiver familiari, introducendo un bonus economico fino a 400 euro al mese, totalmente esentasse. Il contributo sarà erogato ogni tre mesi, per un totale annuo di 1.200 euro, e prevede tutele differenziate in base al numero di ore di assistenza settimanali.

Il provvedimento ora passerà al vaglio del Parlamento. Si tratta di un passo atteso da anni e che punta a riconoscere il valore sociale di chi, in famiglia, si prende cura di una persona non autosufficiente.

Cos’è il bonus caregiver e chi può beneficiarne

Il bonus caregiver è un contributo economico dedicato a chi presta assistenza a titolo gratuito e non professionale a un familiare in condizioni di grave disabilità o non autosufficienza. Il nuovo disegno di legge distingue tra caregiver conviventi e non conviventi, riconoscendo un sostegno rafforzato per chi assiste almeno 91 ore a settimana.

Le tipologie di caregiver previste:

  • Caregiver conviventi con almeno 91 ore di assistenza settimanale
  • Caregiver che prestano tra 30 e 90 ore settimanali
  • Caregiver che svolgono tra 10 e 29 ore
  • Caregiver non conviventi con almeno 30 ore di assistenza settimanali
  • A quanto ammonta il bonus e a chi spetta

Il bonus massimo è di 400 euro mensili, esentasse, riservato ai caregiver conviventi che assistono per almeno 91 ore settimanali. Per accedere al beneficio sono previsti specifici requisiti economici:

  • Reddito personale annuo inferiore a 3.000 euro
  • Isee familiare non superiore a 15.000 euro
  • Il contributo sarà erogato ogni tre o sei mesi, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Requisiti per ottenere il bonus caregiver

Per essere considerato caregiver familiare ai fini del bonus, il soggetto deve:

Essere familiare convivente o parente della persona assistita

Prestare un’attività di cura non professionale e continuativa

Supportare la persona assistita in tutte le attività quotidiane: igiene, alimentazione, mobilità, uso dei farmaci, gestione della casa e delle finanze

Come fare domanda per il bonus caregiver

La domanda per il bonus caregiver 2026 potrà essere presentata attraverso il portale INPS, una volta che la piattaforma sarà attiva. L’avvio delle richieste è previsto per settembre 2026.

Dettagli ufficiali sulle modalità di registrazione, criteri di valutazione e documentazione richiesta saranno comunicati nei prossimi mesi. L’importo del bonus potrà variare in base al numero di domande pervenute.

Fondi stanziati:

1,15 milioni di euro per il 2026 (per l’avvio del sistema INPS)

250 milioni di euro per il 2027

253,32 milioni di euro per il 2028

Altre tutele per i caregiver: congedi, permessi e agevolazioni

Oltre al contributo economico, il disegno di legge prevede una serie di tutele aggiuntive per i caregiver, graduate in base al tempo di assistenza:

  • Congedo parentale per chi assiste minori con disabilità
  • Ferie solidali e permessi condivisi tra colleghi
  • Supporto psicologico gratuito
  • Flessibilità lavorativa e accesso allo smart working

Riconoscimento delle competenze acquisite ai fini del titolo di OSS (operatore socio-sanitario)

Agevolazioni per i caregiver più giovani:

Compatibilità tra servizio civile e attività di cura

Esonero dal pagamento delle tasse scolastiche o universitarie

Valorizzazione delle ore di assistenza nei percorsi scuola-lavoro

Il nuovo bonus caregiver 2026 rappresenta un riconoscimento concreto per il lavoro silenzioso e fondamentale svolto da migliaia di familiari in Italia. Con un sostegno economico mirato e nuove tutele, il Governo punta a garantire maggiore equità e attenzione a chi si prende cura dei più fragili.

Per aggiornamenti ufficiali e per sapere quando sarà attiva la piattaforma INPS, continua a seguirci.