Con l’apertura della finestra per la dichiarazione dei redditi 2026, cresce l’attenzione sui bonus legati all’Isee. Le famiglie con un Indicatore della situazione economica equivalente sotto i 35mila euro possono accedere a diverse agevolazioni economiche, dai contributi per i figli fino agli aiuti per scuola, cultura e salute mentale.
Molte misure sono già attive, altre partiranno nei prossimi mesi. In diversi casi la domanda va presentata online tramite Inps o attraverso i portali dedicati dei Comuni e dei ministeri competenti.
Assegno unico universale: importi più alti con Isee basso
L’Assegno unico universale resta il principale sostegno per le famiglie con figli a carico. Il contributo viene riconosciuto:
per ogni figlio minorenne;dal settimo mese di gravidanza;fino ai 21 anni in presenza di specifici requisiti;senza limiti di età in caso di figli con disabilità.
L’importo cambia in base all’Isee e al numero dei figli. Per il 2026 si parte da circa 58 euro mensili per chi supera la soglia massima o non presenta l’Isee, fino a oltre 220 euro al mese per chi rientra nella fascia di reddito più bassa.
Per ottenere l’importo corretto è necessario aggiornare l’Isee 2026.
Bonus nuovi nati 2026: contributo da 1000 euro
Tra i bonus più richiesti c’è il bonus nuovi nati, destinato alle famiglie con Isee inferiore a 40mila euro e figli nati o adottati nel 2026.
Il contributo prevede:
1000 euro una tantum per ogni figlio;domanda entro 120 giorni dalla nascita o adozione;richiesta online sul sito Inps.
Per i bambini nati nei primi mesi del 2026, la scadenza per l’invio della domanda è fissata ad agosto.
Bonus nido 2026: fino a 3600 euro
Il bonus asilo nido copre le spese sostenute per strutture pubbliche e private autorizzate. L’agevolazione riguarda i bambini fino a 3 anni.
Gli importi cambiano in base all’Isee e alla data di nascita del figlio:
Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024fino a 3600 euro con Isee sotto 40mila euro;1500 euro oltre la soglia prevista.Per i figli nati prima del 20243000 euro con Isee fino a 25.000 euro;2500 euro con Isee tra 25mila e 40mila euro;1500 euro oltre i 40mila euro o senza Isee.
Il bonus viene erogato in rate mensili.
Bonus libri scolastici: aiuti per le famiglie con studenti
Tra le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 c’è anche il bonus libri scolastici per gli studenti delle scuole superiori.
La misura spetta alle famiglie con:
Isee inferiore a 30mila euro;figli iscritti a licei, istituti tecnici o professionali.
Il contributo può essere usato per acquistare:
libri scolastici cartacei;ebook;materiali digitali;strumenti didattici.
La gestione del fondo viene affidata ai Comuni, che pubblicheranno bandi e modalità di richiesta.
Carta della cultura giovani: bonus da 500 euro
Anche nel 2026 torna la Carta della cultura giovani, il bonus da 500 euro dedicato ai ragazzi nati nel 2007 appartenenti a famiglie con Isee fino a 35mila euro.
Il voucher può essere utilizzato per:
- libri;
- concerti;
- teatro;
- cinema;
- musei;
- corsi di musica, lingua o danza;
- abbonamenti a giornali e periodici.
La misura è cumulabile con la Carta del merito per chi si diploma con il massimo dei voti.
La richiesta va presentata online sul portale del Ministero della Cultura entro il 30 giugno 2026.
Bonus psicologo 2026: contributi fino a 1500 euro

Confermato anche il bonus psicologo, rivolto a chi ha un Isee inferiore a 50mila euro.
Gli importi previsti sono:
1500 euro con Isee sotto 15mila euro;1000 euro tra 15mila e 30mila euro;500 euro tra 30mila e 50mila euro.
Il contributo copre sedute di psicoterapia online o in presenza presso professionisti aderenti all’iniziativa.
Per il 2026 il fondo è stato rifinanziato, ma le date ufficiali per le domande non sono ancora state comunicate.
Come richiedere i bonus Isee 2026
Per accedere alla maggior parte delle agevolazioni è necessario:
presentare l’Isee aggiornato;accedere ai portali ufficiali tramite Spid, Cie o Cns;rispettare le scadenze previste per ogni bonus.
Molte misure vengono gestite direttamente dall’Inps, mentre alcuni contributi locali dipendono da Regioni e Comuni.