Tra le agevolazioni confermate dalla Legge di Bilancio 2026, spicca il bonus mamme lavoratrici, un contributo economico destinato a sostenere la genitorialità e l’occupazione femminile. Il beneficio viene erogato dall’INPS e nel 2026 raggiunge un importo massimo di 720 euro all’anno, rispetto ai 480 euro dell’anno precedente.
Il bonus è destinato a diverse categorie di lavoratrici, con alcune condizioni specifiche. In particolare, possono accedervi:
Per ottenere il contributo è necessario avere un reddito annuo da lavoro non superiore a 40.000 euro.
Esclusioni e casi particolari
Restano escluse le lavoratrici domestiche. Inoltre, l’INPS specifica che esistono regole di coordinamento con l’esonero contributivo IVS previsto per le lavoratrici con almeno tre figli e contratto a tempo indeterminato.
Nel dettaglio, l’importo del bonus per il 2026 è così strutturato:
60 euro al mese, per un totale annuo di 720 euro;
Nel 2025, l’importo era pari a 40 euro mensili (480 euro annui).
Come richiedere il bonus mamme lavoratrici
Per ottenere il contributo, è necessario presentare domanda tramite il datore di lavoro, fornendo:
Il bonus viene erogato in un’unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026;
Se alcuni mesi del 2025 non sono stati inclusi, è possibile presentare una istanza integrativa entro il 31 gennaio 2026;
Le mamme che maturano i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025 possono comunque fare domanda entro il 31 gennaio 2026.
Ecco un riepilogo dei requisiti per ottenere il contributo INPS:
Reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui;
Essere lavoratrici dipendenti, autonome o professioniste;
Avere almeno 2 figli (con il più giovane sotto i 10 anni);
Oppure avere almeno 3 figli (con il più giovane sotto i 18 anni).