Vuoi fare il Cammino di Santiago? Scegli il percorso, organizza le tue tappe e preparati a vivere un’esperienza unica

Il Cammino di Santiago ha bisogno di poche presentazioni, dato che è probabilmente il pellegrinaggio più famoso al mondo, ma prima di metterti in viaggio ci sono tante cose da sapere e decisioni da prendere. La lunghezza del percorso classico è di circa 800 km, ma non tutti hanno abbastanza tempo per completarlo, motivo per cui esistono varianti più corte: sarai tu a scegliere da dove partire e quali tappe fare, l’importante è fare almeno 100 km a piedi se vuoi essere riconosciuto ufficialmente come pellegrino. Ma quanto costa il Cammino di Santiago e qual è il periodo migliore per farlo? Vediamolo insieme.
Alessandro Bai 21 Luglio 2021

Il Cammino di Santiago è il pellegrinaggio per eccellenza, semplicemente perché è uno dei più famosi al mondo, percorso ogni anno da circa 300mila persone che scelgono uno tra i tanti itinerari disponibili per raggiungere la Cattedrale di Santiago di Compostela, città che si trova in Spagna, a piedi, in bicicletta o a cavallo. La lunghezza del cammino originale è di circa 800 km, ma non tutti hanno a disposizione abbastanza tempo per fare tutte le tappe previste, motivo per cui esistono varie alternative che ti permettono di partire da diversi punti di Spagna o Portogallo in modo da accorciare il percorso.

L'importante è che tu percorra almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bici, il minimo richiesto per ottenere la Compostela, cioè una certificazione che attesta che hai raggiunto la città di Santiago dopo aver compiuto il cammino. Essendo legato storicamente alla figura di San Giacomo, il Cammino di Santiago è visto come un processo di espiazione dei peccati e ha una forte componente spirituale, ma al di là di questo ognuno lo fa per i propri motivi personali, che possono essere legati al desiderio di ritrovare sé stessi, di mettersi alla prova fisicamente e psicologicamente, o più semplicemente di vivere un'esperienza unica che ti permetta di conoscere nuove persone e ammirare paesaggi magnifici.

Come avrai capito, prima di metterti in cammino verso Santiago di Compostela ci sono tante piccole ma importanti decisioni da prendere: dovrai scegliere da dove partire, qual è il periodo migliore e quali saranno le tue tappe, che dipenderanno inevitabilmente dal percorso che preferirai tra i tre principali a disposizione, conosciuti come Cammino Francese, Cammino del Nord e Cammino Portoghese. Tutto questo, senza dimenticare di richiedere la Credencial del Peregrinoo credenziale del pellegrino, il documento che ti identifica come pellegrino, attesta il tuo mezzo di trasporto, ti permette di fermarti negli ostelli a prezzi vantaggiosi e ti dà diritto, al termine del cammino, a ricevere la Compostela.

Storia e origini

La storia del Cammino di Santiago risale addirittura al IX secolo, quando avvenne il ritrovamento della tomba di San Giacomo il Maggiore (Santiago in spagnolo), uno dei 12 apostoli di Gesù conosciuto per la sua opera di evangelizzazione nei territori della Spagna, più precisamente in Galizia, abitati dalle popolazioni celtiche. È proprio in questa regione, situata nel nord della Spagna, che fu sepolto il corpo di San Giacomo dopo la decapitazione avvenuta in Palestina ed è proprio dal luogo della sua tomba, definito anche Campus Stellae (campo della stella) o Campos Tellum (terreno di sepoltura), che avrebbe avuto origine la parola Compostela, nome della città che si sarebbe poi sviluppata in quell'area.

I primi viaggi in visita alla tomba di San Giacomo avvennero addirittura prima dell'anno 1000: ad inaugurare questa usanza fu il re Alfonso II, ma fu solo a partire dal XI secolo che il pellegrinaggio iniziò a diventare più celebre, fino a quando, nel 1492, papa Alessandro VI riconobbe il Cammino di Santiago come uno dei principali pellegrinaggi cristiani, aumentandone ulteriormente la fama. Da lì si è arrivati ai tempi moderni, con l'itinerario che lungo i secoli ha conosciuto fortune alterne, fino a diventare oggi uno dei percorsi più battuti, grazie al contributo del Consiglio d'Europa, che nel 1987 dichiarò le strade che portano a Santiago di Compostela il primo Itinerario Culturale Europeo, e dell'UNESCO, che ha inserito il Cammino Francese tra i patrimoni dell'umanità.

Prima di partire

Così come per ogni altro viaggio, la pianificazione prima di partire è estremamente importante anche per il Cammino di Santiago, forse a maggior ragione, dato che anche scegliendo il percorso più breve impiegherai comunque diversi giorni per percorrere almeno 100 km. Prima di tutto, visto che parliamo di un'esperienza da vivere all'aperto ogni giorno, bisogna scegliere il periodo migliore possibile: volendo potrai farlo ovviamente in ogni parte dell'anno, ma i momenti ideali sono senza dubbio la primavera e l'autunno, quando il tempo dovrebbe ancora essere bello e le temperature, più basse rispetto all'estate, ti permetteranno di camminare per molti chilometri al giorno, anche se dovrai cercare di svegliarti piuttosto presto la mattina.

Per decidere da dove partire, invece, dovrai semplicemente fare un calcolo approssimativo dei giorni che avrai a disposizione, per poi capire in quante tappe suddividere il percorso, tenendo presente che chi vuole raggiungere la Cattedrale di Santiago di Compostela in pellegrinaggio percorre di solito tra i 15 e i 30 km al giorno. Per chi non può fare l'itinerario completo, ovvero la maggior parte dei pellegrini, alcuni punti di partenza popolari sono le città di Leon, Pamplona o Burgos in Spagna, o Porto se si sceglie il Cammino Portoghese.

Qualunque opzione tu scelga, dovrai essere munito della Credencial del Peregrino, la cosiddetta credenziale che poi non è altro che un libricino sul quale scriverai i tuoi dati personali e raccoglierai per ogni tappa compiuta i timbri rilasciati dagli ostelli (albergues), o da altri luoghi che incontrerai sul cammino (bar, parrocchie, ecc…) che sono autorizzati a rilasciare un timbro. Questo documento ti verrà chiesto al tuo arrivo a Santiago e certificherà il fatto che tu abbia diritto alla Compostela. La Credencial del Peregrino si può richiedere alla Confraternita di San Jacopo di Compostella di Perugia, attraverso un apposito modulo. Puoi anche richiederla direttamente nella parrocchia o nell’ostello della prima tappa del tuo cammino, ma se vuoi partire con tutti i tuoi “documenti” in regola, prima di preparare il tuo zaino da viaggio, contatta la Confraternita.

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Percorso e tappe

Chi vuole fare il Cammino di Santiago ha tre itinerari principali a disposizione: ti sto parlando del Cammino Francese, il Cammino del Nord o il Cammino Portoghese.

Il Cammino Francese è ad oggi quello più conosciuto e popolare per raggiungere la città spagnola: lungo circa 800 km, l'itinerario completo prevede la partenza da Saint Jean Pied de Port, in Francia, ed è suddiviso in circa 30 tappe. Tra le città più note toccate da questo percorso ci sono Pamplona, Burgos e Sarria, che potrebbe essere il tuo punto di partenza ideale se vuoi optare per la versione più corta del cammino, facendo soltanto gli ultimi 100 km necessari ad ottenere la Compostela. A rendere così famoso il Cammino Francese è il fatto che si tratta probabilmente della via più attrezzata e segnalata, con molti ostelli sul percorso e priva di dislivelli eccessivi.

Più panoramico ma a tratti più impegnativo, invece, è il Cammino del Nord, anch'esso lungo più o meno 800 km, quelli che separano Irùn, punto di partenza di questo itinerario, a Santiago di Compostela. Le tappe previste sono ben 35, mediamente della lunghezza di una ventina di chilometri ciascuna. Tuttavia ci sono anche tappe, come quella per esempio che porta da Baamonde a Sobrado dos Monxes, che arrivano addirittura a 40 km di strada da percorrere; in casi come questo puoi decidere di suddividere il cammino in 2 giornate, trovando riposo lungo il percorso in uno dei numerosi albergues presenti. L'aspetto più affascinante del Cammino del Nord è quello paesaggistico, dato che ti troverai spesso affacciato sul mare e sulle spettacolari scogliere del nord della Spagna, ma allo stesso tempo potrai ammirare le montagne.

La mappa del Cammino del Nord, che unisce Irùn a Santiago di Compostela per una lunghezza totale di circa 800 chilometri.

Se invece vuoi attraversare il Portogallo, puoi decidere di partire da Lisbona e fare il Cammino Portoghese, che cominciando dalla capitale ha una lunghezza di circa 630 km ma presenta in realtà diverse varianti, che tagliano il centro del Paese oppure seguono il litorale. Questo itinerario è il secondo più percorso dopo il Cammino Francese, ma rispetto a quest'ultimo vanta una minore presenza di ostelli e una segnaletica a tratti un po' meno chiara, pur regalando a sua volta scorci affascinanti.

Attrezzatura e costi

Per un viaggio come il Cammino di Santiago servono innanzitutto una buona preparazione fisica, a seconda di quanto hai intenzione di percorrere, e una buona organizzazione, per capire in anticipo l'attrezzature essenziale che dovrai portare con te. Si parte naturalmente dallo zaino, che dovrà essere piuttosto capiente, e da una copertura necessaria a proteggerlo dalla pioggia. Il peso e l'ingombro degli indumenti che porterai dipenderà ovviamente dalla stagione che scegli: se partirai in estate o primavera potrai scegliere dei vestiti più leggeri, senza dimenticare qualcosa che ti tenga caldo nelle sere più fresche, mentre viaggiare in inverno significherà fare i conti con felpe e giubbotti, ovviamente più pesanti. In entrambi i casi, però, sarà fondamentale dotarsi di scarpe da trekking adatte a un itinerario così lungo e faticoso per i tuoi piedi. Infine, non fare l'errore di riempire il tuo zaino come se fosse una valigia: porta semplicemente i cambi per qualche giorno, dato che in ogni tappa avrai modo di lavare i tuoi vestiti negli ostelli, in modo da averli asciutti per la mattina successiva.

A questo punto, ti chiederai probabilmente quanti soldi si spendono per fare il Cammino di Santiago. La risposta è naturalmente soggettiva e dipende in primis dalla lunghezza dell'itinerario che hai scelto e, di conseguenza, dalla durata del tuo viaggio. Le spese principali che dovrai tenere in considerazione sono quella del volo aereo per raggiungere il punto di partenza (meglio scegliere città raggiungibili con voli low-cost) e per tornare a casa, oltre ai costi del pernottamento in ostello, che non supereranno però qualche decina di euro a notte. Anche per mangiare, poi, potrai approfittare dei menù economici che molte strutture riservano ai pellegrini, quindi senza andare in ristoranti di lusso difficilmente finirai per spendere cifre esagerate. Facendo una stima approssimativa, quindi, possiamo dire che un Cammino di Santiago della durata di 10 giorni o 2 settimane potrebbe costarti tra 300 e 500 euro, cifra che raddoppierà se vorrai percorrere l'intero itinerario, impiegando circa un mese di tempo.

(Pubblicato da Gaia Cortese il 7-6-2020
Modificato da Alessandro Bai il 21-7-2021)