Archiviata la conduzione del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti è tornato alla sua routine quotidiana. Nella mattinata successiva alla chiusura della kermesse, il conduttore ha accompagnato il figlio Matteo a scuola e, bloccato nel traffico, ha rilasciato un’intervista a Radio Toscana.
A bocce ferme, Conti ha tracciato un bilancio dell’edizione appena conclusa, soffermandosi su tre aspetti chiave:
la vittoria di Sal Da Vinci
il suo podio ideale
gli ascolti della finale
Interpellato sulla vittoria di Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì, Carlo Conti ha ammesso di non aver previsto un risultato così alto in classifica.
“Non avrei immaginato, quando ho scelto la sua canzone, che potesse arrivare così in alto, magari era da prime dieci”.
Il conduttore ha sottolineato la solidità artistica del cantante, forte di una carriera lunga e consolidata. Secondo Conti, Sal Da Vinci ha portato sul palco dell’Ariston un brano capace di entrare nel cuore del pubblico.
Un altro punto chiarito riguarda il meccanismo di voto: la vittoria non sarebbe dipesa in modo determinante dal televoto, ma dai voti della sala stampa e della giuria delle radio, che hanno inciso in maniera significativa sul risultato finale.
Oltre a commentare la classifica ufficiale, Carlo Conti ha rivelato quale fosse, a suo giudizio, il brano più forte dell’edizione.
Per il conduttore, la canzone più bella era quella di:
Fedez e Masini, definita moderna, potente e interpretata con grande intensità, con un testo di forte impatto
Nel suo podio personale, Conti avrebbe inserito anche:
Tommaso Paradiso
Raf
Fulminacci
Una menzione speciale è andata anche a Ermal Meta, autore di un brano ritenuto importante per contenuto e costruzione musicale.
Le sue parole offrono uno spaccato interessante sul lavoro di selezione artistica e sulle dinamiche che portano un brano a conquistare pubblico e giurie.
Grande soddisfazione anche sul fronte degli ascolti tv. La finale del Festival di Sanremo 2026 è stata seguita da 11.022.000 spettatori, con uno share del 68,8%, sfiorando il 70%.
Carlo Conti ha commentato con orgoglio il risultato:
“I risultati sono stati ancora una volta clamorosi perché abbiamo finito con il 70% di share e 11 milioni di telespettatori. Quando fai questi numeri si deve essere contenti, vuol dire che il Festival l’hanno visto tutti”.
Numeri che confermano la centralità di Sanremo nel panorama televisivo italiano e il forte interesse del pubblico verso l’edizione 2026.
Sanremo 2026 tra polemiche, sorprese e conferme
Come ogni anno, il Festival ha acceso dibattiti su classifica, sistema di voto e scelte artistiche. Le dichiarazioni di Carlo Conti aggiungono un ulteriore tassello al racconto post-Festival, tra preferenze personali e analisi dei risultati.