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23 Ottobre 2020
10:00

C’è un sito che ti consente di ascoltare i suoni delle foreste di tutto il mondo

Si chiama Sounds of the Forest ed è un archivio digitale, accessibile a tutti, dove puoi trovare i suoni raccolti da habitat naturali incontaminati: dalla foresta pluviale dell'Indonesia ai boschi presenti all'interno dei parchi nazionali americani. Il progetto si deve agli organizzatori del Timber Festival, che si sarebbe dovuto tenere a Moira (nel Regno Unito) lo scorso luglio ma che è stato rinviato al 2021 a causa della pandemia.

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C’è un sito che ti consente di ascoltare i suoni delle foreste di tutto il mondo
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Chiudi gli occhi e immaginati di trovarti immerso in un bosco alpino oppure nella taiga siberiana o ancora nella giungla del Borneo. Che pace ascoltare solo il rumore delle foglie che si agitano al vento e dell'acqua che scorre, il canto degli uccelli o il fruscio di qualche altro animale che si muove furtivamente tra i cespugli, vero? Ebbene, sappi che puoi fare questa esperienza senza dover prendere un aereo e percorrere migliaia di chilometri, ma semplicemente rimanendo a casa.

L'obiettivo del progetto Sounds of the Forest è infatti proprio quello di creare il più grande atlante mondiale dei suoni delle foreste, da mettere a disposizione di tutti su Internet in maniera gratuita. Basta accedere al portale online e vedrai che si aprirà una sorta di mappa sonora: per ogni punto giallo c'è una foresta "da ascoltare". L'iniziativa si basa soprattutto sul contributo degli utenti per ampliare sempre di più il catalogo.

Finora sono arrivate registrazioni da tutti i continenti, fatta eccezione ovviamente per l'Antartide. L'area più coperta al momento è quella britannica. Perché britannici sono i suoi ideatori. Il progetto è stato infatti lanciato lo scorso giugno dagli organizzatori del Timber Festival, manifestazione di tre giorni incentrata sul rapporto uomo-natura che si sarebbe dovuta tenere a luglio a Moira, cittadina del centro dell'Inghilterra dove ha sede la National Forest Company.

L'evento è stato rinviato all'anno prossimo a causa dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus SARS-CoV-2, ma i promotori del festival hanno voluto comunque essere vicini al pubblico, offrendo la possibilità per l'appunto di ascoltare la natura anche in un periodo difficile come questo.

Insomma, se vuoi concederti un momento di relax e dare al tuo cervello un attimo di tregua dai rumori tipici del caos cittadino, Sounds of the Forest è il sito che risponde alle tue esigenze. E ricordati che, se in futuro dovessi fuggire dalla città per rifugiarti in qualche angolo verde, puoi sempre dare il tuo contributo a questo interessante progetto, inviando i suoni raccolti nel bosco da te visitato.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.