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22 Settembre 2020
15:00

Centinaia di balene pilota spiaggiate in Tasmania: la missione ora è salvarne il maggior numero possibile

Purtroppo 90 globicefali sono già morti, mentre altri 180 continuano a lottare per disincagliarsi dai banchi di sabbia nella baia di Macquarie Harbour. Il dipartimento dell'ambiente locale ha mobilitato biologi ed esperti per cercare di mettere in salvo i globicefali. Gli spiaggiamenti non sono rari nella zona, ma questo in particolare preoccupa per il gran numero di animali coinvolti.

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Centinaia di balene pilota spiaggiate in Tasmania: la missione ora è salvarne il maggior numero possibile
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Se ami la natura e gli animali, colpisce sempre la notizia dello spiaggiamento di balene e cetacei. Ma che dire quando gli animali coinvolti sono centinaia? È quello che sta accadendo in Tasmania, e precisamente a Macquarie Harbour, dove oltre 270 globicefali sono rimasti bloccati tra i banchi di sabbia a causa di una secca. Sono già 90 gli esemplari che hanno perso la vita, mentre altri 180 stanno tentando inutilmente di manovrare per riprendere il mare. E più passa il tempo, maggiore è il rischio che il numero delle vittime tra i mammiferi marini continui a salire.

Le autorità locali hanno messo in piedi una vasta operazione di salvataggio e, oltre a esperti e biologi marini, hanno mobilitato squadre di volontari arruolati anche tra i dipendenti delle vicine aziende di acquacoltura. La maggior parte degli animali si trova parzialmente sott'acqua e potrebbe sopravvivere soltanto per poche ore. Occorre agire in tempi brevi, anche se in condizioni rese più difficili dal freddo, dall'umidità e da maree irregolari. Portarli in salvo è un'operazione molto delicata e richiede l'uso di particolari imbarcazioni.

Ma come si è potuto verificare tutto ciò? Gli scienziati ipotizzano che due grandi gruppi di balene pilota sono entrati nello stretto passaggio che porta alla baia chiusa di Macquarie Harbour, tratto selvaggio e scarsamente popolato della costa occidentale della Tasmania. Dotate di un forte spirito di gruppo, è bastato che poche balene pilota si avvicinassero troppo alla costa perché interi branchi le seguissero senza curarsi del pericolo. Gli spiaggiamenti di cetacei in Tasmania sono abbastanza frequenti, ma era dal 2009 che non si assisteva a un evento di tale portata, con centinaia di cetacei che rischiano la vita.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.