La società di produzione cinematografica di Checco Zalone, la Mlz, ha registrato un crollo significativo nei suoi ricavi, con un fatturato che è sceso a un decimo rispetto all'anno precedente. Il drastico ridimensionamento, evidenziato dai numeri ufficiali, coincide con il cambio al vertice della società, con l’ingresso dello stesso Zalone come amministratore e l'uscita dell'ex moglie Mariangela Eboli. In attesa di "Buen Camino", il suo prossimo progetto, i conti dell'azienda mostrano una traiettoria preoccupante.
Il 20 febbraio è stato un giorno cruciale per la gestione della Mlz srl, segnando la fine del rapporto professionale tra Checco Zalone e Mariangela Eboli. Dopo anni di collaborazione, Eboli, che fino a quel momento aveva ricoperto il ruolo di amministratrice, ha lasciato l'azienda con una liquidazione di 30mila euro. Con il 95% delle azioni in suo possesso, Zalone ha assunto il controllo diretto dell'azienda, cambiando radicalmente l'assetto operativo. Tuttavia, questo cambiamento non ha portato ai risultati economici sperati nei primi mesi.
I dati depositati nel bilancio 2024 evidenziano una riduzione drammatica delle entrate. Il fatturato della Mlz è sceso da 4.036.000 euro a soli 327.296 euro, una diminuzione dell'92%. Anche gli utili hanno subito una drastica contrazione, passando da 1.402.200 euro a 31.435 euro, con un rapporto di quasi 45 a 1 tra i ricavi dell'anno precedente e quelli attuali. I depositi bancari e postali sono passati da 3.481.000 euro a 940.000 euro, riflettendo un'ulteriore riduzione della liquidità aziendale.
Nonostante il forte calo dei ricavi, la Mlz srl mantiene una solida base patrimoniale, che le permette di affrontare difficoltà a breve termine. La vera incognita riguarda il futuro: questo calo è solo temporaneo, dovuto all'assenza di nuovi progetti, o il cambio al vertice ha compromesso definitivamente la strategia produttiva dell'azienda? Le risposte arriveranno con i bilanci futuri e, soprattutto, con gli incassi di "Buen Camino".