Nicola De Marinis è un magistrato della Corte di Cassazione noto anche per essere il padre di Achille Lauro. Nato il 26 marzo 1956 a Reggio Emilia, con radici familiari a Gravina in Puglia, ha costruito una carriera di alto profilo nel diritto del lavoro, tra magistratura, università e incarichi istituzionali.
Oggi ha 69 anni ed è una figura di riferimento nel panorama giuridico italiano.
Dall’8 luglio 2014 Nicola De Marinis ricopre il ruolo di Consigliere addetto alla Sezione Lavoro presso la Corte di Cassazione, uno dei vertici della magistratura italiana.
Il suo percorso professionale è stato segnato da:
Attività accademica come professore associato di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi del Molise
Oltre 150 pubblicazioni scientifiche in materia di diritto del lavoro e diritto sindacale
Collaborazioni con l’Enciclopedia del diritto
Incarichi come dirigente in Confindustria
Ruolo di esperto giuridico presso la Commissione di Garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici negli anni Novanta
Un curriculum che unisce esperienza accademica, istituzionale e giurisdizionale.
Nicola De Marinis proviene da una famiglia con una lunga tradizione di servizio allo Stato.
Tra i familiari figurano:
Il padre, prefetto di Perugia
Michele De Marinis, ex procuratore della Repubblica di Bari
Matteo De Marinis, viceprefetto ed ex commissario antimafia
Il fratello Domenico, con incarichi nel settore bancario e in ambito provinciale
Un contesto familiare fortemente radicato nelle istituzioni pubbliche italiane.
Nicola De Marinis e la vita privata: ex moglie e figli
Nicola De Marinis è stato sposato con Cristina Zambon, originaria del Veneto. Dalla loro unione sono nati due figli:
Achille Lauro, cantautore e performer tra i più noti della scena italiana
Federico De Marinis (Fet), anche lui attivo nel mondo musicale
Dopo la separazione, i figli sono cresciuti con percorsi molto diversi rispetto alla tradizione familiare.
Il rapporto tra Nicola De Marinis e Achille Lauro
Il legame tra Nicola De Marinis e Achille Lauro è stato spesso raccontato dallo stesso magistrato in alcune interviste.
Le aspettative paterne, orientate verso una carriera istituzionale, si sono scontrate con la scelta del figlio di dedicarsi alla musica e a un percorso artistico fuori dagli schemi. A soli 15 anni, Achille Lauro lasciò la casa di famiglia per vivere con il fratello in una comune di artisti.
In passato il magistrato ha parlato di un periodo di distanza e incomprensioni, riconoscendo di essere stato un “padre ingombrante”. Con il tempo, il rapporto si è trasformato.
Oggi il legame è basato su:
Rispetto reciproco
Accettazione delle scelte di vita
Dialogo costante
Nicola De Marinis ha dichiarato di essere fiero del percorso del figlio, pur appartenendo a mondi molto diversi.
Le dichiarazioni sulla vita di Achille Lauro
Nel corso di alcune interviste, Nicola De Marinis ha anche chiarito aspetti legati alla narrazione pubblica sul figlio, ridimensionando alcune ricostruzioni mediatiche considerate eccessive.
Ha riconosciuto che Achille Lauro ha frequentato ambienti complessi in gioventù, ma ha escluso rappresentazioni estreme della sua esperienza personale. Un intervento volto a tutelare l’immagine del figlio, senza negare le difficoltà vissute negli anni della formazione.
Nicola De Marinis oggi
Oggi Nicola De Marinis continua il suo lavoro in Cassazione, mantenendo un profilo istituzionale di alto livello. La sua figura resta centrale nel diritto del lavoro italiano, mentre il suo nome è spesso associato alla notorietà del figlio.
Due percorsi molto diversi, quello del magistrato e quello dell’artista, che nel tempo hanno trovato un punto di equilibrio.