
Flavio Briatore non ha risparmiato parole dure nei confronti del gelato da 95 euro venduto a Ruvo di Puglia, definendo i clienti disposti a pagare quella cifra «cretini». La polemica è scoppiata dopo che il noto imprenditore, interpellato dai media, ha espresso il suo giudizio sulla costosa prelibatezza, insinuando che il prezzo sia eccessivo e fuori dalla portata della maggior parte delle persone.
Dall’altra parte, i titolari della gelateria non si sono fatti intimidire dalle critiche. Hanno spiegato che il loro gelato esclusivo è frutto di una ricerca accurata degli ingredienti più pregiati, combinati in ricette uniche, e che il prezzo riflette la qualità e l’artigianalità del prodotto. «Abbiamo una lista d’attesa che arriva da tutto il mondo», affermano, sottolineando come il gelato sia diventato un vero e proprio fenomeno di richiamo internazionale, apprezzato da turisti e appassionati di dolci gourmet.
La vicenda ha acceso il dibattito sul prezzo dei prodotti di lusso e sull’accessibilità delle esperienze gastronomiche più esclusive. Per alcuni, pagare 95 euro per un gelato rappresenta uno spreco, mentre per altri è un’occasione unica di gustare un prodotto straordinario e raro.
In ogni caso, il gelato di Ruvo di Puglia continua ad attrarre clienti da ogni parte del mondo, dimostrando come l’arte dolciaria e il marketing dell’esclusività possano generare un interesse globale, anche davanti alle polemiche di personaggi celebri come Briatore.