Chiamate mute: cosa sono, perché arrivano e come difendersi dalle truffe telefoniche

Le chiamate mute non sono innocue: ecco a cosa servono davvero e come i truffatori le usano per colpire. I consigli per proteggersi.
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Redazione 31 Marzo 2026

Il telefono squilla, il numero è sconosciuto e, dopo aver risposto, non si sente nulla. Una situazione sempre più comune, spesso ignorata perché considerata innocua.

In realtà, le chiamate mute possono nascondere rischi concreti e rappresentare il primo passo di strategie più complesse legate alle truffe telefoniche.

L’allarme del Codacons sulle chiamate mute

A segnalare il fenomeno è il Codacons, che invita gli utenti a prestare attenzione anche a questo tipo di chiamate.

Secondo l’associazione, non si tratta quasi mai di errori casuali, ma di un sistema organizzato per individuare potenziali vittime.

Le chiamate mute vengono utilizzate come fase preliminare per:

verificare quali numeri sono attivicapire quando gli utenti rispondonoselezionare i contatti più “agganciabili”

Si tratta quindi di una vera e propria strategia utilizzata dai cybercriminali.

A cosa servono davvero le chiamate mute

Dietro queste chiamate non ci sono operatori, ma software automatici in grado di contattare migliaia di numeri in pochi minuti.

Questi sistemi raccolgono informazioni utili come:

frequenza di rispostaorari in cui si è reperibilidurata della chiamata

In alcuni casi, i dati raccolti possono essere utilizzati anche per rendere più credibili le truffe successive.

Il rischio della clonazione vocale

Uno degli aspetti più preoccupanti riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale.

Anche pochi secondi di audio possono essere sufficienti per:

registrare la voce della vittimaricrearla artificialmenteutilizzarla in tentativi di truffa più sofisticati

Questa tecnica viene già impiegata in frodi in cui i truffatori si spacciano per familiari o persone fidate.

Il primo passo verso truffe più complesse

Una volta verificato che un numero è attivo, viene inserito in database utilizzati per campagne fraudolente.

I dati possono essere incrociati con informazioni pubbliche online, come quelle presenti sui social, per costruire attacchi mirati.

Tra le truffe più diffuse:

finti messaggi bancaririchieste di pagamento tramite PagoPachiamate da presunti parenti in difficoltànumeri che sembrano salvati in rubrica

Questo rende le truffe sempre più credibili e difficili da riconoscere.

Come difendersi dalle chiamate mute

Per ridurre i rischi, è importante adottare alcune precauzioni semplici ma efficaci:

non richiamare numeri sconosciutichiudere subito le chiamate sospettebloccare e segnalare i numeri spamevitare di parlare o fornire informazioni personali

In generale, è fondamentale:

non condividere dati sensibilinon inserire password su link ricevuti via SMS o emailverificare sempre la provenienza delle comunicazioniAttenzione e prevenzione: le regole base

Le chiamate mute possono sembrare innocue, ma rappresentano spesso l’inizio di un processo più ampio.

Riconoscere i segnali e adottare comportamenti prudenti aiuta a ridurre il rischio di cadere in trappole sempre più sofisticate.