Come coltivare il ciclamino, in vaso o in giardino, alla “giusta” temperatura

La sua temperatura ideale è tra i 6 e i 18°C, preferisce il freddo al caldo e teme l’umidità. Una volta che vengono rispettate le sue esigenze, il ciclamino è un bellissimo fiore di settembre da crescere sia in terra piena che in vaso e da tenere anche in appartamento come pianta ornamentale.
Gaia Cortese 27 Agosto 2020

Appartenente al genere Cyclamen, che comprende più di una ventina di specie diverse, il ciclamino è una pianta perenne originaria dell’Asia minore, del Nord Africa e del bacino del Mar Mediterrraneo.

Nello specifico, in Italia, le specie spontanee di ciclamino  sono  il Cyclamen purpurescens conosciuto anche come europaeum, i cui fiori sono bianchi, rosati o rosso intenso, il Cyclamen repandum le cui foglie presentano delle caratteristiche macchie argentate e il Cyclamen hederifolium che produce fiori con tonalità che variano dal bianco al lilla.

Il ciclamino si può coltivare in terra piana o in vaso. Le piante di ciclamino possono essere coltivate anche in appartamento in inverno, ma in questo caso possono risentire della secchezza dell’aria a causa degli impianti di riscaldamento: prova a nebulizzare di tanto in tanto le foglie con acqua distillata per garantirle un po' di umidità.

Come coltivare i ciclamini

La prima cosa da sapere sui ciclamini è che si propagano per divisione, nel senso che un bulbo di grandi dimensioni può essere suddiviso i più parti e dare origine a una nuova pianta. L’importante è che ciascuna parte, ottenuta dal taglio, abbia abbastanza radici.

I tagli devono essere lasciati ad asciugare alcuni giorni e poi messi in terra a un paio di centimetri di profondità: non innaffiare per almeno due settimane dopo il trapianto per non rischiare la formazione di muffe.

Quando seminare i ciclamini

La semina dei ciclamini va fatta in estate, tra luglio e settembre. I semi devono essere messi in un vaso di forma rettangolare con terra e sabbia ed essere ricoperti con un involucro trasparente affinché sia mantenuta la temperatura più appropriata per vedere i primi germogli dopo un mese circa. Fatto questo si toglie la copertura e dopo un’attenta selezione, si trasferiscono in un vaso, le piantine più forti (devono avere almeno due foglie!).

Temperatura ed esposizione

Il ciclamino teme l’umidità, per questo motivo gli occorre sempre una buona ventilazione. Il clima ideale per questo fiore è il freddo con temperature comprese tra i 6 e i 18°C. Paradossalmente il ciclamino sopporta meglio le temperature vicine allo zero piuttosto che il caldo. Fai comunque attenzione alle temperature rigide invernali e alle gelate e durante l’anno,lascialo sul terrazzo finché la temperatura non supera i 15°C.

Terreno e concimazione

Il terreno dove coltivare con successo il ciclamino deve essere ben drenato e ricco di sostanze organiche; anche per questo motivo sarebbe meglio preferire dei vasi in terracotta che disperdono meglio l'umidità. Concima una volta al mese e rimuovi regolarmente le foglie e i fiori appassiti.

Quanta acqua?

Innaffia il tuo ciclamino in maniera regolare, evitando gli eccessi di acqua e i ristagni: fai in modo che il terreno non rimanga asciutto per troppo tempo tra un’innaffiatura e l’altra ed elimina l’acqua dai sottovasi. Quando la pianta smette di produrre foglie e fiori, riduci le innaffiature.

Potatura

Terminata la fioritura, i fiori di ciclamino seccano. Elimina le parti secche della pianta prima di lasciare le piante al riposo estivo. In alternativa puoi conservare al buio i bulbi da ripiantare la stagione successiva, in estate.

Parassiti e malattie

Se dovessi accorgerti della comparsa di alcune macchie bianche sulle foglie, i tuoi ciclamini potrebbero soffrire di mal bianco. In questo caso il consiglio è quello di acquistare un prodotto specifico in un vivaio o in un negozio di giardinaggio per curare la pianta. Se preferisci i metodi naturali, potresti ricorrere al decotto o al macerato di equiseto, appropriato per combattere anche gli afidi.

Attenzione sempre alla quantità di acqua con cui innaffi la pianta, per evitare la formazione di muffe.