Cinque storie di gatti eroi: chi l’ha detto che siano tutti indifferenti e opportunisti?

Non sono solo i cani a rischiare la pelle per i loro umani. Anche i gatti, ogni tanto, fanno la loro parte e ricevono l’onore che meritano. Hai mai sentito parlare di Masha, la gatta che ha scaldato un neonato salvandolo dal congelamento? E Simon, che ha combattuto su una nave inglese contro una flotta cinese? Bene, in questo articolo scoprirai che anche i gatti possono essere degli eroi.
Sara Del Dot 12 febbraio 2019

Se ti chiedessi di pensare agli animali “eroi”, quelli che farebbero di tutto per salvare gli esseri umani anche sacrificando la loro stessa vita, sono abbastanza certa che penseresti al cane. In effetti, gli esempi si sprecano. A partire dai cani guida per ciechi, fino a quelli che collaborano con croce rossa e protezione civile per salvare i dispersi dopo terremoti e valanghe, o ancora i cani poliziotto, i cani anti-mina, i cani antidroga. Di cani eroi ce n’è un milione, e ormai non riusciamo neanche più a stupircene. Ma se parlassimo di gatti eroi, invece? Lo so, è difficile pensare a un felino che, invece di snobbarti mentre rischi di morire perché non hai niente da offrirgli, si impegna per aiutarti e portarti in salvo. Ma devi sapere che, in alcuni casi, è successo. E anche in modo piuttosto eclatante. Masha, Tara, Simon e altri, sono tutti gatti che hanno fatto qualcosa di degno di nota, salvando la vita a uno o più esseri umani. Ma chi sono questi eroici felini, e quali gesta valorose hanno compiuto?

Masha

Sembra la trama di un film strappalacrime, ma è tutto vero. Masha, una gatta randagia che ogni tanto dormiva in una scatola nei pressi di alcune case, ha tenuto in vita un neonato di appena quattro mesi che qualcuno aveva abbandonato in una scatola di cartone. È accaduto a Obninsk, in Russia, durante un inverno in cui le temperature arrivavano fino a 20 gradi sotto lo zero. La gatta lo ha riscaldato con il proprio corpo trattandolo come un cucciolo fino a quando uno dei residenti della zona non si è accorto della sua presenza e ha salvato il bambino.

Tara

“My cat saved my son” è il titolo del video in cui puoi assistere al gesto eroico di Tara, una gatta domestica che ha salvato il suo padroncino dall’attacco di un cane randagio. Nel vialetto della sua casa a Bakesville, in California, il bimbo di soli quattro anni si trova fermo in sella alla sua bicicletta quando all’improvviso viene aggredito da un grosso cane senza collare, che gli azzanna una gamba cercando di trascinarlo via. Nel giro di un paio di secondi, però, accade qualcosa di incredibile. La gatta di casa, Tara, si fionda sul cane facendolo scappare. La sua impresa è stata registrata dalle telecamere di sicurezza installate nel quartiere, e il video è stato pubblicato su YouTube dal padre del bimbo, ottenendo circa 26 milioni di visualizzazioni. Tara è così diventata un vero e proprio personaggio pubblico, e la sua pagina Facebook conta oggi circa 43mila followers.

Gatti guida

A trarti in salvo in situazioni impervie non è detto sia sempre un cane, anche se è più probabile pensarlo. A volte, a guidarti lontano dal pericolo possono arrivare anche degli sconosciuti felini dal passo felpato. Sono diversi i casi, segnalati sui social network, di avventori o escursionisti dispersi che hanno ritrovato la strada di casa grazie all’intervento di un gatto spuntato fuori da chissà dove, come se fosse stato inviato a un’autorità superiore (quale, effettivamente, è). È accaduto, ad esempio, a un escursionista sulle Alpi svizzere che, ferito a una caviglia, si è smarrito. Fermatosi per riprendere fiato e capire cosa fare, è stato raggiunto da una gatta bianca e nera spuntata all’improvviso, che miagolando ha fatto in modo che lui la seguisse. Poco dopo, si è reso conto di essere stato condotto fino a un villaggio da cui ha potuto chiamare i soccorsi. Ma non è il solo. Anche in Giappone, infatti, un felino, probabilmente randagio, è arrivato in soccorso di due ragazzi che avevano deciso incoscientemente di compiere un’escursione notturna in montagna, perdendosi. Il gatto, arrivato dal nulla, li ha scortati lungo il sentiero del ritorno, risparmiando loro una notte all’aperto e al gelo.

Simon, l’eroe di guerra

Solitamente sono i cani a prendersi tutte le medaglie, mentre ai gatti spettano più che altro posizioni autorevoli presso pubbliche amministrazioni. Non è il caso di Simon, il gatto che nel 2014, ben 65 anni dopo la sua morte è stato celebrato con tutti gli onori. Ma che cosa ha fatto di tanto speciale? Quali gesta eroiche sul campo di battaglia gli hanno valso questa medaglia al valore? Nel 1949, Simon prestava servizio su una nave inglese, l’HMS Amethist, attaccata dalla flotta comunista cinese. Sebbene fosse stato ferito, il gatto difese con tutte le sue forze la dispensa dai roditori che volevano saccheggiarla, consentendo a diversi marinai a bordo di sopravvivere. Grazie al suo essenziale contributo, Simon è stato l’unico felino a ricevere la medaglia PDSA Dickin, la più alta onorificenza riservata a un animale.

Gracie

La soriana Gracie è diventata un’eroina dopo aver salvato la propria famiglia da un avvelenamento da monossido di carbonio. A causa di una perdita nel sistema di riscaldamento dell’acqua, i padroni di Gracie, che vivevano in una casa nel Wisconsin, sarebbero morti soffocati se non fosse stato per lei. La sua padrona, infatti, aveva già perso i sensi a causa della quantità mortale di sostanza nell’aria, mentre il marito è riuscito a chiamare i soccorsi soltanto dopo essere stato svegliato dalla gatta. fortunatamente, i Vigili del fuoco sono riusciti a salvarli in tempo.