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18 Dicembre 2021
18:00

Città del Messico potrebbe decidere di abolire per sempre la corrida

Al momento è una proposta di legge, ma nei primi mesi del 2022 a città del Messico potrebbe arrivare il divieto di organizzare spettacoli di combattimento contro i tori, ossia le corride. Incrociamo le dita.

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Città del Messico potrebbe decidere di abolire per sempre la corrida
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Corrida sì o no? Per quanto riguarda il Messico si deciderà molto presto, già nei primi mesi del 2022. Per il momento, c'è (almeno) una proposta per vietare gli spettacoli di combattimento con i tori nel territorio di Città del Messico che, insieme alle città spagnole di Madrid e Siviglia, con la sua Plaza Monumental de Mexico, ha l’arena per corride più grande al mondo.

Non solo. Il Messico è anche uno dei pochi Paesi in cui la corrida è permessa nella sua forma più antica, vale a dire quella in cui durante lo spettacolo il toro viene prima istigato al combattimento e poi ucciso dal cosiddetto “matador”, che lo infilza con delle apposite spade.

La legge che è stata appena proposta dall'Amministrazione locale di Città del Messico vieterebbe nell’area della città "spettacoli pubblici in cui tori, manzi e vitelli vengano maltrattati, torturati o uccisi" e per chiunque "organizzi, diffonda o partecipi a corride di tori o spettacoli simili che implichino il maltrattamento degli animali" dovrebbero esserci severe sanzioni fino a circa 210mila euro.

Il 59 per cento dei messicani sarebbe a favore dell’abolizione della corrida.

Il tema della corrida è sempre più dibattuto (fortunatamente). Tuttavia, se Guerrero, Sonora e Coahuila sono alcune città messicane dove la corrida è già stata vietata, ci sono alcuni stati del Messico dove la tauromachia, ossia lo spettacolo di combattimento contro i tori, è stata addirittura dichiarata un patrimonio culturale, con conseguente schieramento contro la sua abolizione e sostegno alla promozione degli eventi.

Chi si oppone all’abolizione delle corride lo fa fondamentalmente per due motivi: innanzitutto per motivi economici, dal momento che nel giro di affari intorno a questi spettacoli si aggira intorno ai 300 milioni di euro l’anno, e che tra allevamenti e arene, la tauromachia dà lavoro a circa 18 mila persone. C'è poi chi considera la corrida una tradizione secolare, da perpetrare negli anni, quando invece si tratta solo di un atto crudele e barbarico.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.