Scoperte in Antartide undici “nuove” colonie di pinguini imperatore

Grazie ai satelliti del programma Copernicus, sono state scoperte undici “nuove” colonie di pinguini imperatore. Una scoperta confortante che porta il numero complessivo a 61. Lo comunica uno studio condotto da un team scientifico, fondamentale per studiare l’impatto del cambiamento climatico sull’Antartide e le specie animali.
Gaia Cortese 5 Agosto 2020

Ogni volta che “si tirano in ballo” gli effetti dei cambiamenti climatici e del conseguente fenomeno dello scioglimento dei ghiacci, non ci sono mai buone notizie in arrivo. Così, sempre più specie animali che vivono in questa parte del mondo sembrano essere destinate ad una rapida estinzione, senza che si riesca a fare qualcosa per proteggere e tutelare il loro habitat naturale.

Di tanto intanto, però arrivano anche delle buone notizie, come quella divulgata dallo studio recentemente pubblicato sulla rivista Remote Sensing in Ecology and Conservation dai ricercatori del British Antarctic Survey (Bas), l’organizzazione britannica che si occupa di ricerca e divulgazione scientifica sull’Antartide.

Grazie ai satelliti europei del programma Copernicus, gestito dall’ESA (Agenzia spaziale Europea) e dalla Commissione Europea sono state scoperte undici colonie di pinguino imperatore in Antartide.

In realtà, di queste undici nuove colonie scoperte, tre erano già state individuate, ma mai confermate finora. Secondo gli esperti, questo studio è fondamentale per poter monitorare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla vita dei pinguini e di tutti gli animali antartici.

Attualmente in Antartide esistono il 20% in più di colonie di pinguini imperatore di quanto venisse ipotizzato in precedenza.

Secondo i ricercatori coordinati dal geografo Peter Fretwell, in Antartide al momento esistono il 20 per cento in più di colonie di pinguini imperatore di quanto venisse ipotizzato in precedenza, e questa scoperta porta il numero di colonie nel continente antartico a un totale di 61.

“Le nuove colonie sono piuttosto piccole: aumentano solo del 5-10% la popolazione complessiva dei pinguini imperatore antartici, portandola a un totale di poco più di mezzo milione di esemplari – ha commentato Peter Fretwell -. Ma il loro studio è importante perché i loro siti di riproduzione, compresi quelli delle nuove colonie, si trovano in regioni che, secondo i modelli climatici, sono minacciate dal surriscaldamento del Pianeta e dal conseguente scioglimento dei ghiacci”.