Come coltivare il coleus, la pianta tropicale apprezzata più per le foglie che per i suoi fiori

Originario delle aree tropicali dell’asia e dell’Africa, il Coleus è una pianta ornamentale, apprezzata più per le sue foglie, che per i suoi piccoli fiori. Questi, infatti, vengono per lo più recisi, per favorire lo sviluppo delle sole foglie.
Gaia Cortese 4 Maggio 2021

Originario delle zone tropicali dell’Africa e dell’Asia, il Coleus è una pianta molto apprezzata per la bellezza e l’originalità delle sue foglie colorate. Il Coleus appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e comprende più di 150 specie. Menzionerò le più diffuse e conosciute, ma merita una nota particolare la varietà del Coleus Forskohlii, una pianta impiegata per la preparazione di numerosi integratori alimentari, date per confermate le sue proprietà benefiche per l’organismo (tra cui la stimolazione della lipolisi a livello degli adipociti e del fegato, il miglioramento del profilo ormonale, l'azione brucia grassi).

Tali proprietà sono dovute alla forskolina, o colenolo, una sostanza attiva contenuta nel Coleus Forskohlii in grado di stimolare il metabolismo e di bruciare i grassi. In ogni caso, servirebbero ulteriori studi per poter confermare la reale efficaci di questa sostanza nel trattamento del sovrappeso. Qui ci limiteremo, pertanto, a spiegarti come coltivare questa pianta tropicale e averne cura.

Specie e varietà

Più di 150 specie, abbiamo detto, ma di queste la più importante è senza dubbio il Coleus blumei, originario dell’isola di Giava e subito riconoscibile per le foglie di colore verde pallido, screziate di porpora o ramato. Da questo arbusto, che può raggiungere anche il metro di altezza, derivano la maggior parte di cultivar in commercio, dal Coleus blumei Rainbow al Coleus blumei Sabre

Il Coleus thyrsoides invece si caratterizza per le foglie cuoriformi e per i fiori azzurri che compaiono a partire dal mese di novembre fino a marzo. Foglie cuoriformi, ma dai margini dentellati e la superficie ricoperta da una leggera peluria, identificano anche un’altra specie, quella del Coleus verschaffeltii, che raggiunge dimensioni maggiori rispetto al Coleus blumei.

Come e quando piantarlo

Il Coleus si riproduce per seme e per talea. La semina deve essere fatta nei mesi di gennaio e febbraio e non è particolarmente complicata: metti i semi in un contenitore con terriccio fertile, da mantenere sempre umido. Basta interrarli a un profondità di 2 mm e ricoprirli con un telo di plastica, per garantirgli la giusta protezione. Il terreno deve essere sempre umido. mentre il telo deve essere rimosso quotidianamente per controllare il grado di umidità del terreno ed eliminare la condensa. Quando i semi germogliano si toglie la copertura e si posiziona il contenitore dove c’è più luce, in attesa che le piante possano essere trapiantate.

Partendo dalla talea, invece, devi scegliere un ramo senza fiore o germoglio sulla punta, e tagliarlo direttamente sotto un nodo di una foglia, in modo che la talea sia lunga 10-15 cm. Inserisci poi ogni singolo taglio in un vaso piccolo vaso che avrai già preparto con del terriccio ricco, drenante e già umido. A questo punto pianta il Coleus in modo che i nodi privati delle foglie si trovino sotto il terreno. Copri completamente il vaso e il taglio del Coleus con un sacchetto di plastica, in modo da trattenere l'umidità dell'aria. Usa un bastoncino per evitare che il sacchetto tocchi direttamente la talea. Il sacchetto può essere rimosso nel momento in cui noti una nuova crescita sulla talea, in genere dopo due o tre settimane.

Terreno ed esposizione

Il Coleus può essere coltivato sia in terra piena che in vaso. Se hai la possibilità di farlo crescere in giardino, assicurati che il terreno sia di tipo argilloso e di aggiungere della sabbia nello scavo in cui fare l’impianto, in modo da assicurare un buon drenaggio dell’acqua. Per la coltivazione in vaso il terreno deve essere misto a torba e sabbia, sempre affinché l’acqua sia drenata, e il vaso deve essere di terracotta.

Concimazione

Nei mesi che vanno da marzo a settembre, ossia durante la fase vegetativa, il Coleus deve essere concimato ogni 15 giorni, fino alla fine dell’estate (nelle altre stagioni la concimazione va sospesa). il prodotto da usare è un concime liquido che contenga azoto, fosforo e potassio, da mescolare all’acqua che usi per innaffiare.

Annaffiatura

Assicurati di innaffiare abbondantemente la pianta nel periodo che va dalla primavera a tutta l'estate, in modo che il terriccio rimanga costantemente umido (non bagnato) e non ci sia il rischio di formazione di ristagni d'acqua nel sottovaso. In inverno innaffia con più moderazione, mantenendo sempre il terriccio leggermente umido.

Fioritura

Il Coleus è una pianta sempreverde coltivata come annuale, ma il periodo di fioritura varia a seconda della specie che, come abbiamo visto, sono più di 150. I suoi fiori sono molto piccoli, riuniti in un’infiorescenza a pannocchia e di colore che può variare dal rosso al bianco, dal blu al viola. In verità, per stimolare lo sviluppo delle foglie, ben più apprezzate, ed evitare che la pianta sprechi energia, si consiglia di tagliare alla pianta i fiori.

Potatura

La potatura del Coleus prevede che i suoi rami vengano cimati, ossia si tagliano gli apici vegetativi dei rami quando tendono a disperdersi.

Parassiti e malattie

Se le foglie della tua pianta dovessero ingiallire e appassire, con ogni probabilità devi fare più attenzione all’umidità del terreno e iniziare a nebulizzare regolarmente le foglie. Se diversamente le foglie perdono colore, il problema è la scarsa illuminazione: ti basterà spostare il Coleus in una zona più luminosa.

Quando lungo lo stelo compaiono degli anelli scuri con alcune grinze, forse hai esagerato con le innaffiature. Lascia quindi asciugare il terreno, elimina le parti della pianta danneggiate e tratta le radici con una polvere fungicida ad ampio spettro. Prima di innaffiare nuovamente attendi almeno una settimana e poi regolati meglio con l’acqua.

Se la pianta cresce poco, verifica che l’illuminazione offerta al Coleus sia sufficiente o se fino a questo momento, hai seguito le istruzioni base per la corretta cura di questa pianta.

La temuta cocciniglia invece si rivela attraverso la comparsa di alcune macchie sulla parte inferiore delle foglie: in questo caso puoi eliminarle con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o usare un antiparassitario specifico se la pianta è molto grande.