Come coltivare il Non ti scordar di me: proteggilo da certe lumache e mantieni umido il terreno

Il Non ti scordar di me, o Myosotis, è una pianta da siepe, perfetta per le bordure. Puoi farla crescere benissimo sia in vaso che in piena terra, purché tu stia attento alle limacce e al mal bianco, suoi avversi nemici.
Gaia Cortese 2 luglio 2020

Camminando lungo i sentieri della campagna ti sarà forse capitato di vedere dei piccoli fiorellini caratterizzati da un colore azzurro intenso, raggruppati in piccoli grappoli. Sono i Non ti scordar di me, fiori che possono essere coltivati senza problemi sia in piena terra che in vaso, ma che si prestano particolarmente per essere delle piante da siepe. Con approssimativamente altre 150 specie erbacee annuali o perenni, il Non ti scordar di me appartiene alla famiglia delle Borracinacee e il suo nome in botanica è Myosotis.

Se vuoi provare a coltivarle sul tuo balcone o in giardino, devi sapere che il Non ti scordar di me, o Myosotis, non richiede particolari cure, se non un terreno sempre piuttosto umido.

Quando seminare

Semina i tuoi Non ti scordar di me nel periodo che va dall’estate all’autunno, assicurandoti che la temperatura sia variabile tra i 15 e i 18°C; utilizza del terriccio per piante fiorite e mescolaci anche della sabbia per favorire il drenaggio. Usa dei vasetti non troppo grandi, seminando due semi per ogni alveolo, e considerando che ogni vasetto ospiterà tre alveoli disposti a triangolo.

Disponi i vasetti in una zona ombreggiata, ma comunque luminosa, e dopo averli vaporizzati, coprili con della pellicola trasparente, ricordandoti tuttavia di far prendere aria ai vasetti almeno una volta al giorno. A germinazione avvenuta, per ogni vasetto conserva solo la pianta più robusta, per poi metterla a dimora verso ottobre o a inizio primavera. Con del buon stallatico e del concime granulare a lenta cessione, puoi far crescere la tua piantina dopo averla stabilizzata nella terra.

Terreno e concime

Il terreno dove far crescere un Non ti scordar di me deve essere in grado di mantenere una certa umidità, l’ideale è che quindi sia argilloso e ricco di materia organica. Per quanto riguarda il concime, procuratene uno liquido per piante fiorite e assicurati che la quantità di potassio sia superiore a quella di azoto. Aggiungi il concime una volta a settimana, diluendolo nell’acqua che usi per innaffiare.

Quanta acqua?

Per lo stesso motivo ceh ti porta a scegliere un terreno che rimanga umido, le innaffiature di tutte le specie di Myosotis devono essere frequenti, se pur leggere. L’obiettivo è quello di mantenere un buon grado di umidità a livello delle radici.

Esposizione

Se vuoi una copiosa fioritura metti il tuo Non ti scordar di me in pieno sole o in mezz’ombra.

Malattie e parassiti

I Non ti scordar di me temono l’oidio, vale a dire il cosiddetto "mal bianco", che si presenta soprattutto in primavera e in autunno con temperature intorno ai 20°C. Potresti accorgertene notando una polvere bianca sugli steli: in questo caso intervieni con un prodotto specifico che curi la pianta. Per prevenire l’oidio prova a vaporizzare la pianta con una soluzione formata da 4 litri di acqua, 40 ml di sapone liquido e 10 gr di bicarbonato di sodio.

Altro acerrimo nemico del Non ti scordar di me sono le limacce, meglio note come lumache, che puoi allontanare spargendo della cenere sul terreno.