Come coltivare la peonia, la “rosa senza spine” che fiorisce solo in primavera

La chiamano “rosa senza spine” per il colore dei suoi bellissimi fiori. La peonia, infatti, è bella quando una rosa, se non di più. Fiorisce solo due mesi all’anno, ma è una pianta resistente che vale la pena di coltivare, anche in vaso.
Gaia Cortese 25 maggio 2020

Da metà aprile a fine giugno fioriscono le peonie. Sono fiori dal grande effetto ornamentale (non a caso sono sempre più utilizzati per i bouquet delle spose) perché la loro fioritura è imponente ed esplosiva, di una rara bellezza. Ne esistono numerose specie, ma i due grandi gruppi in cui possono essere suddivise sono le peonie arbustive e le peonie erbacee.

Peonie arbustive ed peonie erbacee

Le peonie arbustive, ideali come siepi o cespugli isolati in giardino, si caratterizzano per i rami legnosi, hanno un fogliame abbondante e tanti fiori colorati. Crescono in altezza e larghezza, assumendo la tradizionale forma di un cespuglio che raggiunge dimensioni davvero notevoli. Al contrario le peonie erbacee hanno la parte aerea che muore durante la stagione invernale. Per fortuna non muore la pianta, difatti, le radici riescono ad accumulare le sostanze nutritive necessarie per superare la stagione invernale e tornare a fiorire in primavera. Le peonie erbacee, che solitamente sono utilizzate a scopo ornamentale, crescono orizzontalmente e mantengono sempre la stessa altezza, che non supera mai il metro.

Come coltivare le peonie

Partire dal seme per coltivare le peonie è un processo molto lungo (si parla addirittura di anni per avere una pianta con i fiori!). Meglio quindi procedere per messa a dimora, nel periodo che va da settembre agli ultimi giorni di novembre. Scava quindi una buca di almeno 5 cm, interra il tuo cespo e coprilo con un leggero strato di compost.

Posizione

Scegli una posizione a mezz’ombra, in un luogo che sia riparato dal vento. Le peonie sono piuttosto delicate e rischierebbero di essere danneggiate dalla luce eccessiva o da violente folate di vento.

Di norma le arbustive, per quanto siano estremamente tolleranti, sono più adatte a condizioni di mezz'ombra: le piante che si trovano in un luogo riparato dal sole, soprattutto nelle prime ore del giorno, mantengono il fogliame verde più a lungo e in genere hanno meno problemi con le malattie delle foglie rispetto a quelle coltivate in pieno sole. Diversamente, le peonie erbacee amano molto di più il sole pieno e se hanno troppa ombra, rischiano di non fiorire affatto.

Terra e acqua

Scegli poi un terreno ricco di proprietà nutritive e concimato con compost organico oppure con letame. La peonia ha bisogno di molta acqua, da aumentare come quantità man mano che le temperature esterne si alzano e man mano che la fioritura aumenta. Come regolarsi quindi con le innaffiature? Il terreno non deve essere mai secco e, allo stesso modo, non devono formarsi ristagni di acqua. Infine, per far crescere rigogliosa una peonia, assicurati di potare la pianta per favorirne la fioritura; se poi vuoi raccogliere i fiori e mantenerli a lungo in vaso, aggiungi un po’ di aceto all’acqua: dureranno più a lungo!

Malattie e parassiti

Proteggi le tue peonie da afidi, coleotteri e bruchi con uno specifico insetticida. Tra le malattie più temute dalle peonie, guardati bene dalla muffa grigia, dal Mal bianco e dalla formazione di macchie piccole e gialle tipiche della Ruggine.