Come coltivare la petunia: mettila al sole, ma che sia riparata da vento e pioggia

La petunia ha bisogno di crescere in una zona riparata da vento e pioggia, dove ricevere i raggi solari almeni 5 o 6 ore al giorno. La sua fioritura e abbondante e prolungata, da primavera a metà autunno. Innaffiala ogni due o tre giorni e concimala almeno una volta al mese.
Gaia Cortese 17 maggio 2020

Ne esistono più di 40 specie, hanno un profumo molto intenso e una fioritura prolungata che va da primavera fino a metà autunno. Se vuoi far crescere delle bellissime petunie sul tuo balcone, il momento ideale della semina viene indicato tra febbraio e marzo. Inizialmente le piantine devono essere tenute in un luogo caldo, come una serra: solo dopo aver raggiunto un’altezza di circa 10 cm possono essere messe a dimora all’aperto, in genere nel periodo che va da marzo ad aprile.

Il terreno

Il terreno dove far crescere le petunie deve essere fresco, ben drenato e soprattutto ricco di sostanza organica (humus). Va bene un terriccio universale, ma ricordati di aggiungerci sempre un po’ di sabbia e di corteccia triturata finemente per garantire il corretto drenaggio. La petunia, infatti, teme il ristagno dell’acqua, come vedremo più avanti quando parleremo di innaffiature.

La posizione

Se vuoi una fioritura abbondante, posiziona la tua petunia in un luogo luminoso dove i raggi solari diretti dovrebbero essere garantiti almeno 5 o 6 ore al giorno. Avrai notato che questo fiore ha un fusto molto sottile e un fiore di grandi dimensioni, motivo per cui la petunia ha la caratteristica di essere particolarmente fragile; fai quindi attenzione a mettere la tua piantina in una zona riparata dal vento e dalla pioggia.

Quanta acqua?

Innaffia la petunia ogni due o tre giorni, e in estate, quando il clima è più caldo e secco, aumenta le innaffiature. Ti ricordi che abbiamo detto che la petunia teme particolarmente i ristagni d’acqua perché possono far marcire le sue radici? È proprio così. Per capire quindi se è il momento giusto di aggiungere acqua alla pianta, aspetta che il terreno sia asciutto in superficie.

Quando concimare

Concima almeno una volta al mese da aprile a settembre, usando un concime di tipo organico che sia indicato per le piante da fiore e che abbia le giuste quantità di azoto, fosforo, potassio e altri microelementi.

Malattie e parassiti

Le petunie temono il ragnetto rosso e gli afidi. Il primo è un acaro che si nutre della linfa della pianta. Il segno evidente che la tua petunia è stata attaccata da questo acaro sono le foglie che in un momento iniziale perdono colore per poi assumere una tonalità grigio-giallastra. Anche gli afidi si nutrono della linfa della pianta; sono dei parassiti che iniettano nella pianta una sostanza tossica che può determinare la morte della pianta. Un primo segnale per cui devi allertarti è l’ingiallimento delle foglie.