Come coltivare le violette sia in terra piena che in vaso

Le violette si possono coltivare con successo sia in terra piena che in vaso. L’importante è che il terreno sia neutro, il concime garantito ogni due settimane e che siano esposte al sole solo nella stagione invernale: in estate, infatti, meglio trovar loro un luogo più ombreggiato.
Gaia Cortese 3 Ottobre 2020

Appartenenti alla famiglia delle Violaceae, le violette sono piante erbacee annuali o perenni che fioriscono alla fine dell’inverno. Sono piante piuttosto resistenti, coltivate principalmente per la loro bellezza, per adornare bordure e aiuole, giardini e terrazzi. Ecco perché in questo articolo ti spiego come puoi coltivarle all’aperto, sia in giardino che in vaso, assicurandoti che in estate siano collocate all'ombra e che il loro terreno non sia mai troppo asciutto, ma ben concimato.

Caratteristiche delle violette

Quando si parla di violette, di norma si fa riferimento a diversi esemplari, considerato che il genere Viola comprende circa 500 specie. I due grandi gruppi che vengono distinti sono quelli delle violette selvatiche e delle violette orticole. Le violette selvatiche (tra cui troviamo la viola cornuta, la cucullata, la gracilis, l’hederacea, la labradorica e la più conosciuta viola tricolor) sono a loro volta suddivise in  selvatiche propriamente dette e selvatiche coltivate; le selvatiche propriamente dette crescono in modo spontaneo e non sono adatte alla coltivazione domestica perché sono molto esigenti per quanto riguarda il terreno, la temperatura, la luce e l’umidità. Le violette orticole invece, da non confondersi con le specie spontanee dei boschi e dei prati, come la profumatissima mammola, sono piccoli ibridi creati dall’uomo.

Come coltivare le violette in vaso

Se vuoi coltivare delle violette in vaso , la prima cosa che devi fare è procurarti del terriccio per piante fiorite, e mescolarlo con della terra di campo. Sul fondo del vaso, sistema uno strato di argilla espansa per favorire il drenaggio dell’acqua.
Posiziona il tuo vaso in una zona soleggiata in inverno e ombreggiata in estate, ovviamente sempre all’esterno. Se in inverno la tua pianta non viene raggiunta dalle precipitazioni piovose, allora ricordati di innaffiarla con regolarità: la terra, infatti, non dovrebbe mai asciugarsi completamente.

Per garantire alla violetta la giusta umidità, prova a sistemare delle cortecce d'albero sulla superficie della terra del vaso: questo metodo garantisce di mantenere più a lungo l'umidità della terra innaffiata.

Nel momento in cui ti accorgi che le radici della pianta hanno ormai riempito il vaso, provvedi a trasferire la piantina in un altro vaso di dimensioni maggiori. Di norma il rinvaso viene fatto dopo il periodo della fioritura, tra aprile e maggio.

Come coltivare le violette in giardino

Se invece hai a disposizione un giardino, puoi coltivare le violette in piena terra, partendo dai semi o da piccole piantine.

I semi possono essere messi nel terreno a partire da giugno e fino a settembre, mentre le piantine devono essere messe a dimora dall'inizio dell’autunno alla primavera, collocandole a una distanza di circa 15 cm l’una dall'altra. Puoi trovare la giusta collocazione ai piedi di qualche albero, in modo che in estate le tue violette siano protette dall'ombra delle fronde.

Le violette sono piante rustiche che non temono il freddo, e non hanno particolari esigenze per quanto riguarda il terreno che è sufficiente sia neutro o calcareo. In inverno non occorre neppure innaffiarle le violette, perché  le precipitazioni piovose sono sufficienti a soddisfare il loro fabbisogni idrico, mentre in estate occorre innaffiare in modo frequente e abbondante.

Cura delle violette

Coltivare le violette è molto facile perché sono fiori che richiedono pochissime cure. Se vengono coltivate in terra piena difficilmente sono attaccate da parassiti o sviluppano malattie, al limite in primavera possono essere mangiate dalle lumache dopo la pioggia. Se vengono coltivate in vaso, invece, un ‘eccessiva irrigazione può portare alla formazione di muffe o a malattie come l'oidio. Se succede, sposta la tua violetta in una zona meno umida ed elimina le parti della pianta danneggiate.

Per stimolare la crescita della pianta ricordati di eliminare fiori e foglie appassite; provvedi poi a una regolare concimazione ogni due settimane dall’inizio dell’autunno fino al mese di aprile.