Come curare l’Anthurium, la pianta tropicale che ama stare in appartamento

Una pianta tropicale che si adatta benissimo a crescere in appartamento. È l’Anthurium, originario del Sudamerica, amante delle temperature alte e dell’umidità. Bagnalo ogni due o tre giorni, assicurati che non sia esposto direttamente al sole e goditi la sua fioritura da primavera a fine estate.
Gaia Cortese 28 giugno 2020

Originario del Sudamerica l'Anthurium, detto anche Anturio, è una delle piante più coltivate in appartamento. Non è difficile trovarla in prossimità di una finestra o in qualsiasi luogo luminoso della casa per permetterle di ricevere tutta la luce di cui ha bisogno. Probabilmente il nome ti sarà sconosciuto, ma l'Anthurium è quella particolare pianta che ricorda vagamente una calla, ma chea dirla tutta, è un po' meno bella. Produce un sottile stelo carnoso, che presenta un’infiorescenza a pannocchia, costituita da piccoli fiori gialli tutti addossati (detta spadice), mentre sotto l’infiorescenza fa la sua bella figura una larga foglia colorata.

Esistono diverse specie di Anthurium, ma quella più diffusa in Italia è sicuramente L'Anthurium andraeanum, che si distingue per le grandi foglie lucide a forma di cuore e per le infiorescenze di color rosso vivo.

Temperatura e umidità

L’Anthurium vive bene in appartamento perché la temperatura mite che più ama qui è garantita: in estate il caldo non manca, in inverno, grazie al riscaldamento domestico, la temperatura si aggira sempre e comunque intorno ai 20°C. Il problema potrebbe essere quello di mantenere l’umidità tanto gradita da questa pianta, visto e considerato che in natura è abituata alle temperature alte, ma anche a un’elevata umidità; per questo motivo la prima raccomandazione è quella di mettere il tuo Anthurium in un portavaso molto capiente dove aggiungere alcuni ciottoli o della sabbia e qualche centimetro di acqua. che però non deve raggiungere il vaso per evitare la formazione di marciumi delle radici o del colletto (il cui segno inequivocabile sono le foglie che ingialliscono. Per aumentare ancora l’umidità, la seconda raccomandazione è quella di vaporizzare la chioma della pianta abbastanza di frequente.

Posizione

Metti poi la pianta in una zona della casa luminosa, senza mai esporla direttamente ai raggi solari, per non rischiare di danneggiare le sue foglie. L’Anthurium resiste bene anche nelle zone poco luminose, ma considera che la fioritura sarà minore. In estate puoi spostare la tua pianta all'esterno, ma mai in pieno sole. La migliore sistemazione? Un portico o un terrazzino coperto.

Terreno e acqua

La miglior terra per il tuo Anthurium è quella che useresti per le orchidee mischiata al terriccio universale. Il risultato finale deve essere un terreno leggero e poroso. Per quanto riguarda la quantità d’acqua da dare alla pianta, l’ideale è innaffiare ogni due o tre giorni, in questo modo il terreno può rimanere e umido quanto basta, senza essere mai troppo inzuppato di acqua o troppo asciutto.

Quando potare

Quando i fiori dell’Anthurium appassiscono, è meglio tagliare il loro fusto alle radici. L’Anthurium fiorisce di norma a primavera inoltrata e per tutta l’estate, ma se le condizioni climatiche in cui si trova sono molto simili a quelle in cui si trova in natura, potrebbe regalarti fioriture anche tutto l’anno.

Malattie e parassiti

L'Anthurium teme l'attacco degli afidi e delle cocciniglie che formano delle macchie cotonose sulle foglie della pianta. A questi si aggiungono i funghi che danneggiano le foglie con delle macchie scure.